22:24 18 Dicembre 2018
Skolkovo Startup Village

Startup Village: pensare globale fin dall’inizio

© Foto: sk.ru
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Alessandro Naselli
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Alla sesta conferenza Startup Village svoltasi a Mosca Il 31 maggio nel Centro d’Innovazioni Skolkovo dal 30 maggio al 1 giugno hanno preso parte ben 37 compagnie italiane. Nell’ambito del progetto state condotte varie sessioni di discussione sulla promozione di startup e sull’importanza dell’innovazione e della ricerca nel mondo contemporaneo.

Presso la conferenza si è tenuta una sessione di discussione sulle attività di incubazione e accellerazione delle aziende innovative italiane, nonché sui rapporti con la Russia in questo ambito, che ha visto la partecipazione del direttore dell'agenzia ICE, Pierpaolo Celeste, l'ambasciatore d'Italia a Mosca, Pasquale Terracciano, Mattia Corbetta, consigliere su innovazioni e startup presso il  Ministero dello Sviluppo economico, e altri rappresentanti del settore delle aziende innovative nonché rappresentati di imprese leader italiane tra le quali TIM ed Enel.

Mattia Corbetta, consigliere su innovazioni e startup presso il Ministero dello Sviluppo economico ha parlato degli strumenti sviluppati dal Ministero per favorire la crescita e il successo delle startup italiane.

"L'idea principale alla base del piano italiano per l'industria è quella di investire in tecnologia e innovazione. Per fare ciò sono stati introdotti degli strumenti per stimolare gli investimenti, in particolare la ricerca e lo sviluppo".

Secondo i dati mostrati da Corbetta durante la sua presentazione, l'Italia per la prima volta in decenni si è posizionata decima nella classifica dei paesi più attraenti per gli investimenti stranieri dopo decenni di assenza nell top-10.

"Abbiamo creato un approccio olistico per supportare le aziende dalla fase di sviluppo iniziale fino alla fase di maturità"

Corbetta ha affermato che uno degli strumenti più utili per le nuove imprese italiane è la possibilità, nell'ambito della legge Italian Startup Act, di poter registrare la propria azienda online gratuitamente, evitando la procedura tradizionale per le registrazioni delle aziende presso la Camera di Commercio. In questo modo le startup sono in grado di risparmiare dai 2000 ai 3000 euro per i propri business online. Inoltre ha citato sgravi fiscali e garanzie pubbliche fino all'80% su prestiti bancari fino a 2.5 milioni di Euro.

Skolkovo
© Foto : Technopark "Skolkovo", Leonid Birulin
Successivamente, il presidente dell'ICE, Pierpaolo Celeste, ha messo subito in chiaro il supporto che l'Italia ha dato alle imprese innovative, affermando che il Belpaese è stato uno dei primi a sviluppare accelleratori e incubatori  per le nuove aziende tecnologiche.

"Fin dal 2012 il Ministero  dello sviluppo economico ha dedicato molta attenzione alla creazione di un habitat favorevole per lo sviluppo delle startup e la crescita economica. In questo la Russia rappresenta per l'italia un partner strategico. Un aspetto fondamentale per il successo di un azienda oggi è quello di pensare "globale" fin dall'inizio".

Secondo Celeste inoltre, in questo ambito, l'agenzia ICE ha introdotto una serie di iniziative per sostenere e incrementare la cooperazione tecnologica per facilitare i contatti tra le compagnie innovative italiane e straniere.

L'ambasciatore Pasquale Terracciano da parte sua ha affermato che il sistema economico italiano si muove nella direzione non più del Made in Italy, ma del Made with Italy, che, a detta sua, consiste nella produzione congiunta e nel processo di trasferimento di know-how dalle aziende italiane a quelle russe.

Samantha Cristoforetti insieme alla collega russa Elena Serov
© Foto : Roscosmos
Secondo Terracciano le istituzioni italiane come l'ambasciata e l'agenzia ICE, sostengono il potenziale delle relazioni tra Russia e Italia nell'innovazione e la tecnologia, riportando come esempio Enel, che ha creato un hub di ricerca proprio nel Centro di Innovazione di Skolkovo a Mosca.

"Le startup devono ingrandirsi, e per farlo hanno bisogno di investimenti e finanziamenti" ha dichiarato l'ambasciatore Terracciano.

Infine gli interlocutori hanno raccontato dello strumento più recente introdotto nella legislazione italiana, l'Italian Startup Visa, grazie al quale i cittadini non europei che desiderano aprire un'impresa ad alta-tecnologia in Italia possono ottenere un visto imprenditoriale nel giro di 30 giorni, seguendo una procedura online semplificata.

Nell'uso di questo strumento, come dichiarato dal presidente dell'ICE, Pierpaolo Celeste, e rimarcato dall'ambasciatore Terracciano, la Russia ricopre un ruolo fondamentale, in quanto "è stato il primo paese ad utilizzare l'Italian Startup Visa" pari a più del 30% delle richieste.

"Siamo fieri di affermare che la Russia è stato il primo paese a usare gli strumenti istituzionali creati dal Ministero dello sviluppo economico per gli stranieri che vogliono aprire una startup in Italia" ha affermato Celeste.

Startup Village è una conferenza alla quale si incontrano con imprenditori, investitori, importanti aziende tecnologiche e rappresentanti del governo russo per discutere di tendenze tecnologiche, idee e della formazione della prossima generazione di imprenditori. Questo evento globale si tiene ogni anno nel Centro di Innovazione di Skolkovo attirando migliaia di partecipanti ogni anno da tutto il mondo.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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startup, Centro tecnologico Skolkovo, Russia
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