19:42 22 Settembre 2018
Claude Monet, Giardino a Bordighera, impressione al mattino (1884)

Apre a Bordighera l’hotel “Villa Miki”, l’avventura di una coppia russa

© Sputnik . Сергей Компанийченко
Opinioni
URL abbreviato
Tatiana Santi
3250

Decisamente controcorrente, l’iniziativa di due moscoviti coraggiosi ridà vita all’ex pensione “Miki” nella città ligure di Bordighera, rimasta chiusa per ben 15 anni. Bordighera, meta in passato della nobiltà russa, accoglie oggi quindi una nuova struttura legata a doppio filo con la Russia.

Appena inaugurato a Bordighera, l'hotel Villa Miki propone ai turisti russi e non interessanti programmi da non perdere: itinerari sulle orme del pittore impressionista Claude Monet che ha plasmato il proprio stile nella cittadina ligure, spiagge mozzafiato, percorsi da fare a piedi in montagna, convenzioni per passeggiate in bicicletta sulla pista ciclabile lungomare più lunga d'Italia.

Situata non lontano dalla Costa Azzurra, da Montecarlo, dall'aeroporto di Nizza e da Saneremo Bordighera, città ricca di storia, offre molte possibilità ai turisti che vi fanno visita. Bordighera, in passato meta amatissima dalla nobiltà russa, oggi vede rinascere l'ex pensione "Miki" grazie al coraggio di una coppia di ingegneri russi, Olga e Gennady Gavrin. Un'avventura e una sfida davvero originali in un periodo di crisi, anche nel settore turistico.
Una veduta nei pressi dell'hotel Villa Miki
© Foto : fornita da Olga Gavrina
Una veduta nei pressi dell'hotel Villa Miki

"Villa Miki" rappresenta un altro tassello negli importanti e proficui rapporti fra Italia e Russia. Quali sono state le difficoltà nell'investire in un progetto simile e nel creare un business in Italia? Quali sono i punti forti di Bordighera e le aspettative dei proprietari dell'hotel? Sputnik Italia ha raggiunto per un'intervista Olga Gavrina.

— Olga, perché avete deciso di acquistare l'albergo? Oggi è un vero rischio fare dei grandi investimenti, no?

— È stata un'avventura! Noi siamo ingegneri e sognavamo di avere un piccolo albergo, quando siamo venuti in Liguria abbiamo visto Bordighera, per noi una città straordinaria ricca di storia e fascino, in cui in passato soggiornava la nobiltà russa. Abbiamo deciso di creare un piccolo albergo con l'intenzione di invitare i turisti russi.

— Quali difficoltà avete riscontrato facendo business in Italia? Qual è stata la parte più complesse della vostra avventura?

Il palazzo di Livadya a Yalta
© AFP 2018 / ALEXANDER NEMENOV
— Siamo partiti un anno fa, abbiamo preso i muri in cui prima esisteva la pensione Miki, però da oltre 15 anni la pensione è rimasta chiusa. La struttura era quasi distrutta e abbiamo dovuto ristrutturare tutto, ora l'albergo è totalmente ristrutturato. Quest'anno di lavori è stato abbastanza difficile per noi, perché in Italia il modo di lavorare è un po'particolare: gli italiani non hanno fretta, procedono piano piano. Pensavamo di aprire l'albergo per Natale e alla fine l'abbiamo inaugurato molto più tardi. Dovevamo avere un po' più di pazienza. È la nostra prima esperienza in Italia, abbiamo un business plan elaborato assieme ad un commercialista italiano, se andrà bene rientreremo nelle spese in 5 anni. Per aprire un business in Italia l'iter ci è sembrato chiaro, ci vuole un po' di tempo per raccogliere tutti i documenti, ma è tutto chiaro.

— Bordighera è un posto speciale per la Russia, perché in passato la zona era meta della nobiltà russa. Quindi avete scelto per il vostro albergo un luogo molto legato alla Russia?

— Proprio per questo abbiamo scelto questa zona. I russi conoscono molto bene San Remo grazie al festival, che era molto famoso nel periodo sovietico. Bordighera inoltre è a pochi chilometri da Montecarlo, un posto molto conosciuto dai turisti russi più abbienti. Speriamo di ospitare anche clienti che frequentano la Costa Azzurra francese. Abbiamo intenzione di far conoscere questo meraviglioso posto.

— Il vostro albergo comunque punta sui turisti russi principalmente?

— Sì, all'inizio cerchiamo di puntare sulla clientela russa, ma siamo aperti a tutti. Il personale parla la lingua russa, italiana, francese e inglese.

All'interno dell'hotel Villa Miki
© Foto : fornita da Olga Gavrina
All'interno dell'hotel Villa Miki
— Quali sono le particolarità di Bordighera?

— Bordighera ha una storia bellissima legata al pittore impressionista Claude Monet, che nell'anno 1884 è venuto qui per sviluppare il suo modo di dipingere, quello che oggi noi chiamiamo impressionismo. Monet dipingeva all'aria aperta, prima pensava di passarci un mese, alla fine ci è stato tutto l'inverno e ha creato più di 40 opere a Bordighera, di cui 10 opere sono esposte nei musei più importanti del mondo, compreso l'Ermitage di San Pietroburgo.

Per i nostri ospiti abbiamo già preparato una brochure con il percorso "Sulle tracce di Claude Monet a Bordighera". È un itinerario molto bello che segue le orme di Monet, anche l'amministrazione comunale sviluppa un progetto dedicato al pittore fissando nei posti esatti le copie dei suoi quadri. Il percorso quindi offre la possibilità di vedere gli stessi paesaggi dipinti da Monet su tela.

Un paesaggio dipinto da Claude Monet a Bordighera
© Foto : fornita da Olga Gavrina
Un paesaggio dipinto da Claude Monet a Bordighera

— Quali sono i punti forti della vostra località? Perché un turista dovrebbe venire proprio da voi?

— La posizione sicuramente di Bordighera: fra Montecarlo, Sanremo e molto vicino all'aeroporto internazionale di Nizza. Bordighera è molto conosciuta per le sue spiagge pulite ed ecologiche premiate con la bandiera blu. La nostra è una città culturale, vi sono tante manifestazioni dedicate alla musica, alla poesia e all'arte. Sono tanti i paesini dell'entroterra da visitare, come anche i percorsi da fare a piedi in montagna. Abbiamo inoltre la pista ciclabile che porta fino ad Imperia, più di 20 chilometri percorribili lungomare. Il clima di Bordighera è particolare, siamo in una zona protetta e d'inverno il clima è molto mite con temperature intorno ai 14 gradi. Quando a Nizza nevica, noi abbiamo il sole.

— Offrite dei programmi speciali?

— Abbiamo una vasta scelta di guide turistiche pronte a condurre le più svariate escursioni. Abbiamo anche una convenzione con il noleggio di bicilette. Inoltre proponiamo ai nostri ospiti un laboratorio di corsi di cucina tipica italiana e ligure, compresi corsi di cucina vegetariana. Abbiamo istruttori di fitness, i corsi vengono eseguiti all'aperto sul lungomare. A tre passi da noi vi sono i primi campi da tennis costruiti in Italia, fatti dagli inglesi a fine ‘800. Sono campi aperti tuttora, si gioca all'aria aperta tutto l'anno.

— I turisti russi portano tanti soldi all'economia italiana. Spesso su internet però si notano molte critiche nei loro confronti, anni fa fece scandalo un video girato da un albergatore toscano in cui si "insegnava" ai russi come avrebbero dovuto comportarsi nel suo albergo. Che ne pensa di questi video rivolti ai turisti russi?

— In ogni nazione si può trovare un cretino. Secondo me il video in questione è un'eccezione, perché io vedo intorno a me quando parlo con gli italiani che normalmente i turisti russi sono benvenuti in Liguria. Ovviamente ci sono differenze nelle nostre mentalità, nelle abitudini, ma secondo me le persone si comportano sempre in modo normale ed adeguato. I turisti russi non sono molto differenti dai turisti tedeschi o inglesi, ognuno di noi è una questione a sé. Tutto è molto individuale.

— Le facciamo gli auguri per questo progetto che unisce l'Italia alla Russia!

— Grazie mille! 

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Correlati:

Relazioni italo russe
Die Welt: con gli “amici della Russia” al potere Putin trionfa pure in Italia
A Milano il Forum Italia-Russia
Gli USA dettano all’Italia: “non togliete le sanzioni alla Russia”
Tags:
turismo, relazioni Italia-Russia, Russia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik