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    Una ragazza nella piscina del Mriya Resort & Spa di Yalta

    Saluti da Yalta

    © Sputnik . Aleksey Malgavko
    Opinioni
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    Riccardo Pessarossi
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    Si chiude il IV Forum Economico Internazionale di Yalta «Futuro del Mondo e della Russia" ed è tempo di bilanci. Ufficiali e non solo. Ecco un caleidoscopio di voci, dati, impressioni raccolti dentro e dietro le quinte dell'evento.

    Diamo i numeri

    Al IV Forum Economico Internazionale di Yalta hanno partecipato 3170 persone, tra operatori del settore finanziario, imprenditori, politici, esperti, relatori chiamati a prendere parte alle 48 sessioni del Forum. Dall'estero, nonostante sanzioni, boicottaggi, promesse di isolamento (etc, etc) sono giunti 500 ospiti da 71 paesi diversi. Un anno fa i partecipanti erano stati 2200, di cui 200 stranieri provenienti da 46 paesi.

    Un Forum da «Sogno»

    Una veduta su Yalta
    © Sputnik . Alexey Malgavko
    Il business ama la concretezza, è risaputo. Tuttavia, anche il più risoluto degli operatori almeno per un momento ha tentennato di fronte alle distrazioni offerte dal Mrya Resort, che ha ospitato il IV Forum Economico di Yalta. Più di uno tra i partecipanti costretti a stare in piedi nelle sessioni più affollate almeno per un momento ha sognato un tuffo rinfrescante nella grande piscina all'aperto, guardandola dietro i vetri della grande sala «Rossiya», teatro delle sessioni plenarie del forum. Qualcun'altro, ci è anche andato molto vicino, a causa del vento, che ha alzato pericolosi schizzi sulle pareti dei padiglioni «Sebastopoli» e «Simferopoli» situate proprio ai lati della vasca. Il Mrya Resort di Yalta è stato inaugurato il 14 agosto 2014 e costruito su progetto di una delle archistar più famose del mondo, Norman Foster. Dopo il nuovo Wembley e il ponte Millenium a Londra, l'aeroporto di Hong Kong e il grattacielo Torre Caja di Madrid, la mano dell'architetto britannico ha «piantato» una foglia di loto su questa altura a picco sul mar Nero. Il complesso conta 408 stanze standard, 360 Lusso, 36 suite Family e 12 suite Royal, oltre a 14 ville in un parco recintato. Mrya in ucraino significa «sogno» e se vedendo queste foto vi è venuta voglia di passarci almeno una notte, è pur vero che sognare non costa nulla, ma al risveglio davanti alle onde nel mar Nero avrete speso dai 150 euro delle camere standard ai 1600 delle ville.

    Il più crimeano degli italiani

    E' Stefano Valdegamberi, deputato veneto e membro dell'Associazione Internazionale degli Amici della Crimea, oltre che assiduo ospite del Forum Economico Internazionale di Yalta. Un asso nel stringere mani e potenziali accordi e molto richiesto dalle tv russe che hanno fatto a gara per intervistarlo. Nel corso della serata di gala di venerdi 21 aprile ha dichiarato di fronte alla platea:

    «Con degli investitori italiani stiamo per lanciare la produzione di fragole di qualità in Crimea, ma io ho un altro sogno, quello da qui al 2019 di iniziare a produrre qui un olio d'oliva di qualità. Che sarà il primo olio d'oliva made in Russia sulle vostre tavole»

    Applausi, sorrisi, e nuove strette di mano.

    Stefano Valdegamberi e Dmitry Ovsyannikov, governatore di Sebastopoli
    © Sputnik . Riccardo Pessarossi
    Stefano Valdegamberi e Dmitry Ovsyannikov, governatore di Sebastopoli

    Le voci (e le bandiere) della delegazione italiana

    Il palazzo di Livadya a Yalta
    © AFP 2018 / ALEXANDER NEMENOV
    Nel 2017 quella italiana era stata la delegazione più numerosa al Forum Economico Internazionale, con 40 persone, fregiandosi del titolo di primo paese ospite. Quest'anno i primi della classe sono stati austriaci e tedeschi, che hanno portato sul mar Nero 50 delegati. Poi però, all'ultimo momento, dall'Italia sono arrivati anche 18 sbandieratori. Ed allora il conteggio si fa più incerto. Ecco alcune impressioni raccolte a caldo gli italiani presenti al forum:

    E' la prima volta che vengo qui al Forum di Yalta e sono rimasto molto colpito dalla concentrazione di differenti tipologie di investitori. Vuol dire che c'è una grossa attenzione a questo tipo di mercato. Mi aspettavo in prevalenza il settore edile e turistico, ma c'è veramente di tutto e penso che la Crimea ha grandi prospettive di sviluppo. — Gianni Rosso, architetto italiano con studio a Kazan

    Questo è il secondo forum che faccio. Molto bello, ti dà sempre molti spunti. La cosa bella è il network, perché è un forum veramente internazionale. Oltre alla visione di futuro, che è poi il tema del forum.Qui capisci che c'è un paese che ha una visione di futuro, ed è ciò che dovrebbero fare i politici. E qui il disegno è chiaro. Ogni anno che torni vedi qualcosa di nuovo, come l'aeroporto. Vuol dire che è stata fatta una costruzione importante, che c' è voglia di fare. Perciò sono contento. A prescindere dalle idee politiche la gente deve anche vivere. C'è l'impresa che va avanti, ci sono comunità che vogliono lavorare. — Vito Comencini, deputato Lega alla Camera

    Sono venuto di mia spontanea volontà, perché volevo seguire il panel «Blockchain come strumento di sviluppo delle economie regionali» e non sono rimasto affatto deluso. E' una materia che si addice in pieno al tema del forum, il Futuro. Ad esempio nell'informazione, perché ci dà la possibilità di verificare le fonti di diffusioni delle notizie nella rete. Mi ha fatto anche piacere sentire che da luglio la Crimea pensa di lanciare un'ICO per attrarre investimenti stranieri ed una borsa delle criptovalute.- Matteo Tebaldi, consulente gestione patrimoniale

    Se fossero ministri sarebbero "senza portafoglio" ed hanno rischiato di rimanerci sul serio, perché non trovavano una banca dove cambiare gli euro in rubli. Ma poi, grazie al loro talento hanno stretto un accordo con la popolazione locale, sotto gli occhi della statua di Lenin. Sono i ragazzi del gruppo storico degli Sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo, invitati dagli organizzatori del Forum Economico Internazionale ad esibirsi sul lungomare di Yalta, per portare il Forum tra la gente:

    • Gli sbandieratori di Arezzo si esibiscono al Palazzo di Livadia, sede della storica Conferenza di Yalta
      Gli sbandieratori di Arezzo si esibiscono al Palazzo di Livadia, sede della storica Conferenza di Yalta
      © Sputnik . Riccardo Pessarossi
    • Gli Sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo sul lungomare di Yalta
      Gli Sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo sul lungomare di Yalta
      © Sputnik . Riccardo Pessarossi
    • Gli Sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo sul lungomare di Yalta
      Gli Sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo sul lungomare di Yalta
      © Sputnik . Riccardo Pessarossi
    • Gli sbandieratori di Arezzo sulla piazza Rossa nel 2007
      Gli sbandieratori di Arezzo sulla piazza Rossa nel 2007
      © Foto : fornita da Sbandieratori Arezzo
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    © Sputnik . Riccardo Pessarossi
    Gli sbandieratori di Arezzo si esibiscono al Palazzo di Livadia, sede della storica Conferenza di Yalta

    E' la quarta volta che veniamo in Russia. Abbiamo sbandierato a Mosca sulla piazza Rossa, a San Pietroburgo e ad Archangelsk. Sono esperienze uniche ed entusiasmanti, dove abbiamo conosciuto culture completamente diverse dalla nostra. Qui a Yalta si percepisce che il Forum è una cosa interessante, che meriterrebbe di essere più raccontata anche sulla nostra informazione. La cosa più bella per noi sono stati i sorrisi della gente, la meraviglia dei bambini nel vedere anche solo una bandiera lanciata in aria, oppure quando ci hanno chiesto di continuare a lanciare anche quando è finita l'esibizione. Gli occhi stupiti delle persone sono quello che rimane dentro quando torniamo da posti come questi, dove spettacoli come il nostro sono un qualcosa di completamente nuovo e ci ripagano degli sforzi sostenuti per esserci. — Pierfrancesco Pedone, vicepresidente del gruppo Sbandieratori di Arezzo.

    Ed hanno ragione: guardate (e ascoltate) come un abitante di Yalta ha salutato gli sbandieratori dopo la loro esibizione sul lungomare della città:


    Il IV Forum Economico Internazionale di Yalta si è svolto dal dal 17 al 21 aprile presso il Mrya Resort e lo storico palazzo di Livadya a Yalta. Il tema dell'edizione 2018 è "Il Futuro del Mondo. Futuro della Russia". Sputnik è media partner ufficiale dell'evento.

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    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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    Cooperazione con la Russia, Economia, relazioni Italia-Russia, Forum Economico Internazionale di Yalta (Yief), Yalta, Crimea, Italia, Russia
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