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    Giorgia Meloni: eliminare sanzioni alla Russia una priorità

    © Sputnik . Alexander Vilf
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    Tatiana Santi
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    Difendere il Made in Italy, lottare per la sovranità del Paese e per gli interessi nazionali. Sono queste le colonne portanti del programma firmato Fratelli d’Italia, partito che si batte da tempo per l’annullamento delle sanzioni antirusse. Giorgia Meloni: eliminare sanzioni alla Russia una priorità.

    Il leader del partito Fratelli d'Italia vede la necessità di rafforzare i rapporti con Mosca sia da un punto di vista economico sia nell'ambito della sicurezza. Giorgia Meloni nel corso degli ultimi anni ha a più riprese ribadito che, in difesa degli interessi nazionali, le sanzioni antirusse devono essere eliminate. Ammontano ad oltre 5 miliardi di euro i danni subiti dalle imprese italiane in seguito alle misure restrittive imposte dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea.

    Non solo rapporti commerciali, ma anche un'intesa fondamentale per lottare contro il terrorismo islamico, Meloni sottolinea così l'importanza delle relazioni con la Russia. In vista del prossimo appuntamento elettorale, Sputnik Italia ha raggiunto per un'intervista il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

    Il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni
    © Foto : fornita da Giorgia Meloni
    Il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni

    — Onorevole Meloni, quale importanza hanno i rapporti italo-russi secondo Fratelli d'Italia? 

    — Dalla caduta del Muro di Berlino e dalla fine della Guerra Fredda, i rapporti tra Italia e Russia si sono ridefiniti all'interno di fondamentali partnership economiche e culturali. Per ragioni storiche la nostra collocazione occidentale non ha mai precluso l'antico legame di amicizia con Mosca; anzi, l'Italia ha sempre svolto un ruolo di mediazione importante nelle relazioni tra Europa e Russia. Oggi la Russia rappresenta un baluardo nella lotta al terrorismo islamista, che è una delle minacce principali per il mondo. In questi anni i governi di sinistra hanno assecondato eccessivamente i sentimenti anti-russi che esistono in alcune diplomazie europee e che ossessionavano l'amministrazione Obama ma questo non è in linea con i nostri interessi nazionali. L'impegno di Fratelli d'Italia al Governo sarà quello di ridefinire la politica estera italiana, avendo tra le priorità la ricostruzione di un forte legame con la Russia in termini di partnership economiche e nell'ambito della sicurezza.

    — Qual è l'entità dei danni provocati all'Italia dalle sanzioni alla Russia a livello economico e politico? 

    — Secondo le stime dei più importanti istituti economici italiani, le sanzioni economiche alla Russia sono costate alle nostre aziende oltre 5 miliardi di euro di mancate esportazioni, con una perdita di quote di mercato che ha fatto scendere l'Italia dal quarto al sesto posto. Un prezzo troppo alto per il tessuto imprenditoriale italiano che si fonda proprio nell'eccellenza del nostro marchio. Fratelli d'Italia vuole essere il movimento del Made in Italy e la difesa feroce dei nostri prodotti di qualità sarà una delle nostre priorità al Governo. Noi riteniamo che non solo le sanzioni alla Russia siano sbagliate ma che, più in generale, le politiche sanzionatorie non servano a nulla e colpiscono non solo la Nazione che le riceve ma anche la Nazione che le emette. 

    — Lei ha più volte ribadito la volontà di togliere le sanzioni alla Russia. Un governo a guida Fratelli d'Italia come intende procedere concretamente con un'Unione Europea schierata su posizioni avverse? 

    — Lo scenario è molto più dinamico di come lo immaginiamo. In Europa aumenta sempre più la consapevolezza dell'errore delle sanzioni imposte dall'amministrazione Obama e continuate da Trump più per accontentare i suoi nemici interni che non per vera convinzione. Al governo Fratelli d'Italia difenderà gli interessi nazionali italiani. Tra questi c'è sicuramente la difesa della nostra economia e del nostro tessuto produttivo. Per questo l'eliminazione delle sanzioni sarà uno dei nostri principali atti, anche a costo di imporre una frattura in seno all'Unione Europea.

    — Lei crede che la Russia e i media russi possano davvero influenzare le elezioni italiane? 

    — Questa storia dell'ingerenza russa nelle elezioni italiane è nata da una dichiarazione dell'ex vice-Presidente Usa Joe Biden, smentita categoricamente dai nostri servizi segreti. Le democrazie occidentali sono corpi sociali complessi e l'idea che possano essere condizionate dall'esterno, ovvero da una Nazione straniera o da un gruppo di hacker, è ridicola. In America, in Francia o in Germania i governi sono stati scelti dai cittadini all'interno di un processo vitale democratico. In Italia nel 2011 abbiamo subìto uno dei più violenti attacchi alla democrazia mai avvenuti in Occidente: un governo legittimo votato dal popolo e che si opponeva alle folli politiche dell'Unione Europea è stato fatto cadere da un complotto messo in piedi dai poteri finanziari di Bruxelles e da alcuni circoli diplomatici europei. Per Fratelli d'Italia il vero pericolo per l'Italia non è una fantomatica ingerenza russa sui processi elettorali ma il tentativo dell'élite tecnocratica di distruggere la nostra sovranità nazionale. Difenderà la sovranità nazionale sarà la priorità di FdI al Governo.

    — L'Unione Europea, gli Stati Uniti e soprattutto la NATO dipingono la Russia come un nemico. Non crede che sia un errore vista la necessità di fare fronte comune contro il terrorismo? 

    — Non credo assolutamente che la Russia sia un nemico dell'Europa o dell'Occidente. Al contrario, ritengo fondamentale il ruolo che Mosca può giocare come potenza di equilibrio mondiale e collegamento con quell'area geopolitica che si chiama Eurasia. La russofobia, che ha radici storiche in alcune Nazioni occidentali come la Gran Bretagna in primis, non è un sentimento diffuso in Italia né in Occidente; è più un prodotto del sistema mediatico alimentato dall'élite globalista e dal potente apparato tecno-militare occidentale. Ma individuare un nemico astratto è un grande errore quando si devono affrontare pericoli che invece sono reali; a partire proprio dalla lotta al terrorismo islamico e al radicalismo islamista in cui la Russia è naturalmente nostra alleata. Fratelli d'Italia è convinta che rafforzare i rapporti con la Russia voglia dire rafforzare il progetto europeo e la sicurezza dell'Europa.

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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    Relazioni Russia-USA, relazioni Italia-Russia, Sanzioni contro la Russia, Economia, guerra fredda, Elezioni politiche 2018 in Italia, Giorgia Meloni, Italia, Russia
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