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11:36 22 Agosto 2019
Samantha Cristoforetti

Lo spazio, terreno fertile di cooperazione internazionale

© flickr.com/ European Space Agency
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Tatiana Santi
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Mentre sulla Terra si è presi da tensioni e attriti geopolitici, lassù in orbita vi sono possibilità infinite di lavorare uniti per un importante obiettivo comune. Lo spazio, terreno fertile di cooperazione internazionale.

L'esplorazione dello spazio è effettivamente una delle poche sfere che vede oggi unite le nazioni, impegnate in missioni straordinarie al fine di raggiungere insieme importanti risultati per tutta l'umanità. È quanto è emerso alla presentazione della X edizione del Master in Istituzioni e politiche spaziali, al via il prossimo 12 febbraio, presso la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI).

La presentazione della X edizione del Master in Istituzioni e politiche spaziali presso la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI).
© Foto : fornita da Tatiana Santi
La presentazione della X edizione del Master in Istituzioni e politiche spaziali presso la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI).

Alla conferenza hanno preso parte Franco Frattini, presidente SIOI, Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana e l'astronauta Samantha Cristoforetti, ospite d'eccellenza e orgoglio italiano nel settore dell'ingegneria aerospaziale.

"Le attività spaziali risultano fra le poche nelle quali le grandi tensioni fra Paesi si attenuano. Lo spazio è un terreno fertilissimo, una miniera da cui trarre elementi e nutrimento per moltissime attività che hanno a che fare con le relazioni internazionali" ha sottolineato Frattini di fronte ad una sala gremita di ospiti e studenti.

Il presidente dell'Asi Roberto Battiston durante il suo intervento ha ricordato come la nascita del progetto della Stazione Spaziale Internazionale sia derivata proprio da un accordo americano-russo stipulato durante la Guerra Fredda.

"Lo spazio è uno strumento di pace", ha concluso Battiston.

Samantha Cristoforetti nel suo discorso ha ribadito il valore internazionale del volo umano nello spazio. Molte nazioni, infatti, partecipano nell'addestramento degli astronauti. In Russia, dove la Cristoforetti ha vissuto un anno, si effettuano gli addestramenti delle delicate fasi di lancio e di atterraggio. Inoltre, come ha precisato l'astronauta, l'unico mezzo per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale è la Soyuz russa.

Il volo su Marte è vicino?

"Ci vorrà ancora molto tempo per andare su Marte. Se il salto dalla Stazione Internazionale alla Luna è lontano, allora quello dalla Stazione a Marte è ancora più lontano. Si sono create molte aspettative, ma il fatto è che ci vogliono investimenti", ha spiegato la Cristoforetti.

Prima di Marte, vi sono però diverse tappe intermedie, attualmente infatti l'obiettivo è fare ritorno sulla Luna, un primo obiettivo potrebbe essere quello di creare una base in orbita intorno al satellite come base di partenza. Si lancerebbe inoltre un precursore robotico per testare il ritorno dell'uomo sulla Luna.

La conferenza di presentazione del Master è stata un'occasione per fare un viaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, guidati da Samantha Cristoforetti che ha raccontato i suoi primi passi verso le stelle e la vita quotidiana in orbita. Nata a Milano, ma vissuta in montagna, già da piccola Samantha sognava le astronavi. Crescendo è nato l'interesse per la scienza e la tecnologia, molti i viaggi all'estero, a Monaco, in Francia e anche in Russia, dove Cristoforetti ha imparato una lingua che le è tornata molto utile in futuro.

"Il lancio è molto veloce sulla Soyuz verso la Stazione Spaziale, ci vogliono meno di 9 minuti per arrivare in orbita, si viaggia a 28.000 chilometri orari", ha raccontato Cristoforetti ad un pubblico che ascoltava affascinato.

Con l'aiuto di svariate slide Samantha ha mostrato la quotidianità degli astronauti nella Stazione Spaziale, che lei ha definito "campeggio di lusso". Niente lavatrice né frigo a bordo, spazi ridotti, attività sportiva continua, perché gli astronauti devono sempre allenarsi. Per il cibo tutto è più complesso: si mangiano verdure disidratate, "un pasto si chiama anche italian vegetables, ma di italiano non ha nulla", scherza la Cristoforetti.

A margine della conferenza Samantha Cristoforetti alla domanda di Sputnik Italia sull'importanza della cooperazione internazionale ha risposto così:

"Credo che la cooperazione spaziale, in particolare per quanto riguarda il volo umano e la stazione spaziale internazionale, testimoni che quando nelle relazioni ci si concentra sull'obiettivo comune, piuttosto che sulle differenze, si riesce a lavorare insieme anche in periodi di tensione. Tutto ciò senza lasciare spazio alla conflittualità, semplicemente concentrandosi su quello che abbiamo in comune e sul grande obiettivo per il quale si lavora insieme".

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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Astronauta, Soyuz, Cooperazione, Spazio, Stazione Spaziale Internazionale, Roberto Battiston, Franco Frattini, Samantha Cristoforetti, Italia, Russia
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