08:18 13 Dicembre 2019
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Bitcoin, cosa succede?

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
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Il Bitcoin ha recentemente subito un crollo impressionante, la criptovaluta è volata sotto i 10 mila dollari, perdendo circa il 30% del proprio valore. Scende in campo l’allarmismo e le notizie in rete influenzano il corso delle valute digitali. Bitcoin, cosa succede?

Il mercato delle criptovalute non è ovviamente un fenomeno di massa, ma sempre più utenti, anche inesperti in materia tecnologica, si affacciano sul mondo Bitcoin. La possibilità di guadagnare senza fare nulla affascina, ma il sistema delle valute digitali rappresenta rischi molto elevati, di fatto una sorta di gioco d'azzardo.

Nonostante i pericoli e la volatilità delle valute digitali, sfera in parte inesplorata, si sentirà parlare ancora molto di Bitcoin, il bello deve ancora cominciare. Da che cosa dipende il corso del Bitcoin, quali sono i rischi maggiori per chi possiede valuta digitale? Sputnik Italia ne ha parlato con Alessio L.R. Pennasilico, Presidente di Associazione Informatici, Information & Cyber Security Advisor di P4I.

 Alessio L.R. Pennasilico
© Foto : fornita da Alessio L.R. Pennasilico
Alessio L.R. Pennasilico

— Sempre più persone non "informatizzate" si interessano al Bitcoin e ad altre criptovalute. Alessio Pennasilico, come ci si può difendere dagli attacchi hacker intenzionati al furto di monete digitali?

— Questi furti possono avvenire in diversi modi. Attraverso un attacco diretto all'utente, questo può avvenire perché si installano applicazioni poco sicure sul telefonino, se uso quello per wallet, il programma per gestire Bitcoin. Il programma può essere poco sicuro oppure il problema è la scelta di password ridicole. Esistono poi le tradizionali mail di phishing, cioè le mail dove si invitano gli utenti a cliccare determinati link per truffarli.

Un altro metodo che già abbiamo visto all'opera in diversi casi finiti sui giornali, perché è equivalente ad una rapina in banca, è quando attaccano l'exchange. Quando devo acquistare la criptovaluta posso farlo spostandola su qualcosa di mia proprietà oppure uso modalità più diffuse come quella di optare per i portali che comprano criptovaluta. Io sposto cioè del denaro, facendo un bonifico, loro prelevano e lo convertono in criptovaluta. Tecnicamente la criptovaluta che ho acquistato resta nella loro sfera di influenza. Quindi se una di queste entità viene attaccata, di fatto viene rubata la criptovaluta gestita per tutti gli utenti.

— Quali sono i maggiori rischi legati al Wallet che, se non sbaglio, è come un portafoglio elettronico?

— Esatto. Tecnicamente è un programma che viene installato da qualche parte, sul pc o sul telefonino. Come tutti i programmi del mondo è anche progettato bene, ma nello scriverlo e nel realizzarlo il programmatore può inserire degli errori. È al di fuori della capacità dell'utente medio valutare la qualità di tale programma. Esistono i programmi più diffusi, che dovrebbero garantire una sicurezza maggiore, ma non è detto, perché essendo i più diffusi sono anche i più esposti a truffe. D'altro canto i meno diffusi probabilmente rischiano di essere meno maturi, meno controllati. Quindi è difficile per i non addetti ai lavori orientarsi in questo tipo di applicazioni.

— In queste ultime ore si parla moltissimo del Bitcoin. Che cosa sta accadendo e perché è crollato?

— Il principio che cerco di affermare sempre è che nonostante si usino parole diverse, siamo di fronte ad una moneta vera e propria. Ci tengo molto a definirle valute digitali e non virtuali, non hanno niente di diverso da altre valute se non il fatto che alcune delle garanzie che abitualmente garantisce lo Stato per altre monete, per il bitcoin avviene da parte di algoritmi criptografici. Nel momento in cui vado a fare compravendita di queste valute la rischiosità è quella di scommettere sul cambio euro-dollaro, euro-yen. Possiamo paragonarlo al gioco d'azzardo quasi per l'affidabilità che può avere questo sistema.

Il Bitcoin aveva raggiunto recentemente 16 mila dollari e poi è sceso a 8 mila, parliamo più del doppio del valore. Se ci fossero oscillazioni del genere su monete come l'euro e il dollaro assisteremmo a crisi planetarie.

— Che cosa può influenzare quindi il corso del Bitcoin, anche le semplici notizie?

— Rispetto ai mercati delle altre valute tradizionali basta la minima notizia ad influenzare pesantemente il corso delle criptovalute, oggetto nuovissimo e ancora in parte inesplorato. Il crollo del Bitcoin è cominciato dopo che l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap ha riferito che il ministro delle Finanze Kim Dong-yeon aveva detto a una radio locale che il governo avrebbe proposto una serie di misure per "reprimere la mania degli investimenti in criptovaluta, considerata del tutto irrazionale e pericoloso per i risparmiatori".

La prima entità che ha un minimo di nomea e fa una dichiarazione corrisponde a oscillazioni fortissime.

— Il Bitcoin in Italia che successo riscuote?

— Sicuramente se ne parla tantissimo sui giornali. Vedo molti titoli altisonanti, c'è interesse in merito. Da qui al fatto di dire che la gente ci investa decine di migliaia di euro ce ne passa. Che qualcuno abbia già fatto un esperimento con qualche centinaia di euro e qualcuno magari anche con qualche migliaio comincia a capitare. Prima di definirlo fenomeno di massa ci ragionerei un attimo. Ovviamente l'interesse cresce, mi è capitato di sentire parlare persone lontanissime dal mondo della tecnologia di mining di criptovalute, cioè il processo che permette di crearsele.

— Non è un fenomeno di massa, ma un tema che comunque prende sempre più piede anche in Italia?

— Sicuramente in Italia è un fenomeno sempre più diffuso, al di là dell'uso che i privati ne possano fare. C'è forte interesse da parte anche di numerose aziende, alcune si occupano esclusivamente di Bitcoin. Se ci stacchiamo dal discorso delle criptovalute, il blockchain come tecnologia è un tema sentitissimo. Tantissime aziende, banche e assicurazioni stanno investigando questo tema per motivi di antifrode e per molti altri aspetti. Stanno nascendo consorzi interbancari importantissimi proprio su questo tema.

A Bitcoin (virtual currency) paper wallet with QR codes and a coin are seen in an illustration picture taken at La Maison du Bitcoin in Paris, France May 27, 2015
© REUTERS / Benoit Tessier/File Photo

Quello delle criptovalute è un mercato interessantissimo e che rischia di attirare tante persone per il miraggio del grande guadagno senza fare nulla. Va ricordato che è un mercato rischiosissimo e non può non far pensare alle notizie che abbiamo letto sui giornali riguardanti persone finite sul lastrico perché avevano fatto investimenti ingenti in quella direzione. È come giocare in borsa, solo che la borsa è regolamentata e queste valute no. Bisogna fare attenzione.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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