22:18 12 Agosto 2020
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Un anno fa a Torino apriva il Centro di rappresentanza della Repubblica Popolare di Donetsk.

Funzione prioritaria del Centro è sempre stata quella di dare massima visibilità alla guerra del Donbass, spesso trascurata dai media nazionali ufficiali, mediante iniziative atte a informare e a sensibilizzare l'opinione pubblica italiana sul dramma che sta subendo la popolazione del Donbass.

In stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, il Centro di rappresentanza ha da poco promosso un'iniziativa che ha coinvolto il mondo dell'istruzione: i giovani, gli studenti, gli insegnanti… mediante collaborazioni istituzionali nella cornice degli scambi culturali.

Dalle aule dell'Università degli Studi di Torino alcuni rappresentanti degli studenti universitari di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche, eletti nella lista Fuan — Azione universitaria, il giorno 21 dicembre, hanno partecipato in collegamento video a un convegno organizzato dagli studenti delle Università della Repubblica Popolare di Donetsk sulla "youth diplomacy". In tale occasione i rappresentanti degli studenti italiani hanno annunciato, insieme a Maurizio Marrone dirigente del Centro di rappresentanza della DNR, l'avvio di una collaborazione di scambio culturale tra i rispettivi dipartimenti dell'Ateneo di Torino e quello della prestigiosa Università di Donetsk.

  • Scuole elementari di Moriondo
    Scuole elementari di Moriondo
    © Foto : fornita da Maurizio Marrone
  • Buon Anno dagli scolari di Donetsk
    Buon Anno dagli scolari di Donetsk
    © Foto : fornita da Maurizio Marrone
  • Scuole elementari di Moriondo
    Scuole elementari di Moriondo
    © Foto : fornita da Maurizio
  • Collegamento tra l'Università di Donetsk con studenti dell'Università di Torino
    Collegamento tra l'Università di Donetsk con studenti dell'Università di Torino
    © Foto : fornita da Maurizio Marrone
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© Foto : fornita da Maurizio Marrone
Scuole elementari di Moriondo

L'iniziativa ha coinvolto anche le scuole elementari. Nelle classi dei giovanissimi i rapporti di gemellaggio sono andati ben oltre: nella mattina del 22 dicembre, ultimo giorno di scuola in Italia prima delle vacanze natalizie, Maurizio Marrone coadiuvato da Tiziana Franco ha consegnato ai bambini della scuola elementare della città di Moriondo Torinese, insieme al sindaco Giuseppe Grande, decine di letterine di auguri natalizi scritte dai bambini di Donetsk per i coetanei italiani.

Con l'aiuto di una compagna di classe di origine russa gli alunni della scuola torinese, in un clima gioioso e festivo, hanno potuto leggere le colorate cartoline natalizie, poi hanno risposto agli auguri con altrettanti bigliettini indirizzati agli scolari di Donetsk, particolarmente a quelli che, sventuratamente, vivono nelle località in prossimità del fronte.

Ecco le parole di Maurizio Marrone: "In questo clima assurdo di nuova guerra fredda contro tutto il mondo russo, si tratta di importanti segnali di solidarietà e sostegno alla giovane Repubblica Popolare di Donetsk e a tutto il popolo del Donbass, a dispetto di chi vorrebbe invece nemiche le nostre nazioni: questi eventi ci insegnano che i giovani rappresentano la speranza di un futuro differente".

La mobilitazione dell'opinione pubblica italiana passa anche attraverso gli scambi di auguri di Buone Feste: "Buon Natale — S Novim Godom" (Buon anno) tra bambini italiani e bambini della DNR.

La popolazione del Donbass è stanca di questa guerra, che sta già entrando nel quarto anno consecutivo. Vuole solo vivere, vivere in pace… senza rinunciare alla propria identità e col diritto sacrosanto di decidere del proprio futuro.

La speranza per il 2018 è che si arrivi presto a una situazione almeno di tregua "effettiva" con l'Ucraina, senza il quotidiano stillicidio di feriti e vittime, senza l'incombente minaccia di una ripresa dei combattimenti su vasta scala.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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Torino, Repubblica popolare di Donetsk, Italia
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