13:16 18 Novembre 2018
Bram Stoker, l'homme qui a ressuscité Dracula

Intervista col vampiro italiano

Photo : KinoPoisk.Ru
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Tatiana Santi
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Da secoli affascina e spaventa l’uomo, il vampiro è fra i personaggi più rivisitati dalla letteratura al cinema. Hanno una bassa temperatura corporea, sono fotosensibili e hanno delle facoltà extrasensoriali.

I vampiri potrebbero essere fra noi, fare il nostro stesso lavoro ed essere irriconoscibili a prima vista. In Italia esiste dal 2013 la Lega Real Vampires che conta 2 mila tesserati e ha la sua sede a Meldola, in Romagna.

Davide Santandrea
© Foto : fornita da Davide Santandrea
Davide Santandrea
Chi sarebbero i real vampires? Non si tratterebbe di una moda da adolescenti innamorati della saga Twilight, infatti aderire all'associazione è vietato ai minorenni. Solo adulti, con un lavoro e una famiglia e dalle caratteristiche fisiologiche molto particolari. Sputnik Italia ha intervistato Davide Santandrea, presidente dell'Associazione Lega Italiana Real Vampires.

— Davide, ci può parlare della Lega Italiana Real Vampires?

— La Lega Italiana Real Vampires è un'associazione legale che ho costituito nel 2013, è un'associazione nazionale basata a Meldola in provincia di Forlì con diversi circoli dislocate in varie città d'Italia. L'Associazione conta 2 mila iscritti. L'associazione riunisce i real vampires come me e si batte per diritti di queste persone, affronta inoltre delle tematiche a livello medico in base alle ricerche americane sui real vampires. Gli americani studiano il fenomeno da 30 anni.

— Ci faccia un profilo di un vero vampiro.

— Non si tratta di una moda, sono delle persone diverse dai vampiri mostrati dalla televisione e dal cinema. Non siamo morti resuscitati, non siamo immortali né dormiamo nelle bare, non soffriamo l'aglio e l'acqua santa. Siamo persone con una diversità a livello medico fisico dalle persone comuni.

— Cioè?

— Un real vampire ha una temperatura corporea molto più bassa rispetto le persone comuni, non abbiamo 36,6 di temperatura, ma dai 34 ai 34,5. Siamo fotosensibili alla luce solare, il sole non ci distrugge come è mostrato nei film, ma ci crea dei problemi a livello cutaneo, infatti ci proteggiamo con delle creme a protezione totale. Ovviamente dobbiamo portare anche degli occhiali anti raggi UV.

Un'altra caratteristica medica riscontrata dai real vampire è la possibilità della ricostruzione ossea più veloce in caso di fratture. Posso fare il mio esempio, anni fa ho fatto un brutto volo di 5 metri, sono caduto fratturandomi 4 costole. All'ospedale mi avevano diagnosticato la guarigione di due mesi, ma in realtà dopo 10 giorni ero già guarito. Inoltre abbiamo il ciclo circadiano capovolto, siamo iperattivi durante le ore notturne, mentre di giorno siamo più sonnolenti.

Infine alcuni real vampires hanno delle facoltà extrasensoriali, mi riferisco alla psicometria, quando riusciamo a leggere e vedere il passato toccando gli oggetti e le persone. Grazie alla psicometria alcuni real vampires hanno collaborato con la polizia per trovare delle tracce mancanti. Abbiamo anche i cinque sensi più sviluppati. Tutto ciò è già stato documentato dai medici negli Stati Uniti.

— In Italia esistono degli studi in merito? Che cosa dice la medicina e la comunità scientifica?

— Purtroppo in Italia no, è anche un po' colpa nostra, perché noi real vampires stiamo uscendo allo scoperto adesso, per tanti anni siamo rimasti nascosti per paura della discriminazione e di essere equiparati al male. È stata sempre mostrata la figura del vampiro legata al diavolo e al male. Rimanendo nascosti è stato impossibile iniziare una ricerca medica in Italia. In America i real vampires sono usciti allo scoperto da trent'anni e sono state effettuate molte ricerche. I medici americani, soprattutto gli psicologi, hanno confermato che non si tratta di persone squilibrate che seguono una moda. Si tratta di intere famiglie, non giovani, abbiamo un lavoro, un'occupazione. Io ho 51 anni per esempio.

I real vampires sono persone adulte con famiglie e figli. Non seguiamo una moda, ma abbiamo una diversità fisiologica.

— I real vampires vivono fra le altre persone e fanno gli stessi lavori?

— Sì, i real vampires sono irriconoscibili, sono persone comuni che vestono in maniera comune. Sono irriconoscibili in quanto vampiri se non sono loro a dichiararlo. Uno si immagina il vampiro vestito gotico, in realtà questo è puro spettacolo. Siamo diversi fisiologicamente e abbiamo diverse esigenze.

— A proposito di esigenze, bevete il sangue. Come funziona?

— Parlando a livello medico in realtà non è del sangue che ha bisogno il real vampire, ma di energia prana. Le nostre caratteristiche e le nostre facoltà consumano molta più energia prana rispetto ad una persona comune. Da qui l'esigenza per restare in salute di andare a caricare quella parte di energia che ci viene a mancare. Il sangue è un mezzo di estrazione, così come si estrae energia dalla mente e dalla psiche così dal corpo. Il sangue è il mezzo più semplice, perché l'energia vitale circola nel sangue, basta fare un tagliettino e succhiare del sangue, così la persona assorbe l'energia.

Quando i real vampires imparano tutti i metodi di estrazione dell'energia prana, il sangue viene abbandonato, soprattutto in Italia dove, anche se non è reato, ma assumere il sangue viene visto come qualcosa di amorale. La stragrande maggioranza di real vampires non bevono sangue.

Come Lega Italiana Real Vampires abbiamo adottato in merito regole molto severe. Il sangue può trasmettere diverse malattie.

— Il sangue dei donatori viene quindi controllato?

— Deve essere assolutamente controllato. Secondo le nostre regole il donatore di sangue innanzitutto non può essere minorenne, fra l'altro anche alla nostra associazione non si possono iscrivere minorenni, il donatore dà il sangue volontariamente, non vi è alcun commercio.

Il donatore deve fornire le proprie analisi del sangue fatte di recente, almeno una settimana prima per garantire che si tratti di una persona sana.

— Lei è attore e sceneggiatore di una serie tv sui vampiri. Ora al cinema vanno molto di moda i film sui vampiri. Qual è lo scopo del vostro film?

Davide Santandrea
© Foto : fornita da Davide Santandrea
Davide Santandrea

— Stiamo girando qui a Meldola una serie tv e un film, dove io recito Horus, cioè me stesso. I nostri film non trattano il vampiro com'è stato fatto vedere al cinema, ma come siamo nella realtà. Sarebbe la prima serie tv che mostra come sono nella vita di tutti i giorni i real vampires, lontano dai cimiteri, dai morsi sul collo e fantasie cinematografiche. I real vampires non sono dei mostri, com'è stato mostrato finora, sono persone normali che collaborano anche con le forze dell'ordine.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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sangue, vampiro, Italia
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