15:41 24 Novembre 2017
Roma+ 18°C
Mosca-4°C
    Bambini a scuola

    Più immigrati per il futuro, parla il sindaco di Ventotene

    © AFP 2017/ JONATHAN NACKSTRAND
    Opinioni
    URL abbreviato
    Tatiana Santi
    26642113

    In un periodo quando si alzano muri e si cercano soluzioni per frenare i flussi migratori, c’è chi va contro corrente e lancia un appello diametralmente opposto. È il caso di una piccola realtà italiana, dove mancano i bambini da mandare a scuola. Più immigrati per il futuro, parla il sindaco di Ventotene.

    Secondo il sindaco di Ventotene la scuola rischia seriamente di chiudere, togliendo un futuro all'isola e segnando praticamente la morte del territorio. Il sindaco propone di accogliere più famiglie di immigrati con minori per ripopolare la scuola, ma sia diversi cittadini sia l'opposizione locale esprime la propria perplessità a riguardo.

    Dal problema dello spopolamento alla questione dei migranti che divide l'opinione pubblica, Ventotene, culla dell'europeismo, rappresenta oggi una complessa realtà tutta italiana. Sputnik Italia ha raggiunto per un'intervista Gerardo Santomauro, sindaco di Ventotene.

    Gerardo Santomauro
    © Foto: foto fornita dal sindaco Gerardo Santomauro
    Gerardo Santomauro

    — Sindaco Santomauro, potrebbe commentarci il suo invito ad accogliere figli di migranti a Ventotene per ripopolare la scuola dell'isola, che soffre per un numero sempre più ridotto di alunni?

    — Ventotene ha un grave problema di spopolamento. In una piccola isola non è semplice, si vive isolati in condizioni molto dure. Molte famiglie hanno deciso di abbandonare il territorio. Per non fare chiudere la scuola oltre ad invitare a tornare chi è andato via, noi pensavamo di aprirci alla possibilità di accogliere i bambini che provengono da scenari di guerra, da Paesi in conflitto fra cui l'Eritrea, l'Etiopia e la Libia per fare in modo che trovino un'accoglienza qui.

    — Com'è stata accolta la sua iniziativa dai cittadini? Ha già avuto un riscontro?

    — C'è stata una discussione, è una problematica che fa discutere, perché alcune persone hanno delle perplessità, per esempio alcune mamme non hanno ben inteso la mia proposta. Sono convinto però che con la discussione e con il confronto queste perplessità verranno messe da parte o quanto meno ridotte.

    — L'opposizione in Consiglio Comunale si è espressa contraria alla sua proposta, tra l'altro sottolineando che la scuola anche con un solo alunno non potrebbe essere chiusa. Lei come risponderebbe a queste critiche?

    — Quando non ci sarà nessun alunno in futuro la scuola chiuderà ed è quello che io temo per l'anno prossimo. Abbiamo fatto venire da noi una bambina, quindi adesso alle medie abbiamo due alunni che l'anno prossimo, terminata la terza media, andranno via. In quinta elementare non c'è nessuno. Di conseguenza senza bambini la scuola media dovrà chiudere.

    Un sindaco deve porsi l'obiettivo di far rimanere viva la scuola. Nelle zone terremotate per esempio la prima cosa che si cerca di fare è quella di riaprire la scuola, perché la scuola è segno di vitalità e di investimento nel futuro. Una scuola che chiude è un cattivo segnale per un territorio, perché ciò significa che questo territorio sta morendo. Da sindaco non posso permettere che questo accada, la mia preoccupazione riguarda l'anno prossimo ed è quello che l'opposizione non ha compreso per mancanza di lungimiranza.

    Per la mancanza di bambini la scuola rischierà di chiudere, da qui nasce il mio appello di coinvolgere durante l'anno tutti i bambini. Scriveremo una lettera a Papa Francesco perché ci sia vicino in questo percorso, che ci guidi con mano verso la strada dell'accoglienza.

    — Il suo appello riguarda sia bambini stranieri sia bambini italiani? Lo scopo finale è ripopolare la scuola, giusto?

    — Fra bambini non si fanno distinzioni, sono tutti uguali. Sono più bravi a superare le differenze, perché sono più semplici di noi, che abbiamo delle sovrastrutture. Lo dico senza retorica, i bambini sono maestri in questo. 

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

    Correlati:

    Migranti, Alto commissario diritti umani striglia Ue
    Migranti: la salvezza dell'Europa è a est
    Caos migranti, l’inizio di una guerra sociale
    Migranti, il 28/8 vertice all’Eliseo Macron-Merkel-Gentiloni-Rajoy
    Migranti, Merkel incontra Commissario Onu per i rifugiati
    Tags:
    Futuro, Migranti, scuola, Immigrati, Ventotene, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik