04:04 29 Novembre 2020
Opinioni
URL abbreviato
Di
5140
Seguici su

Per la prima volta nella storia le reliquie di San Nicola lasceranno Bari e verranno traslate in Russia, dove saranno esposte temporaneamente ai fedeli ortodossi. Un evento eccezionale che lega le chiese Cattolica e Ortodossa. San Nicola di Bari arriva in Russia.

Dopo ben 930 anni le spoglie del Santo più venerato dai russi lasceranno la città di Bari, vero crocevia fra Oriente e Occidente. L'otto e il nove di maggio Bari si appresta a celebrare San Nicola, patrono della città, poco prima della storica traslazione.

Una parte delle reliquie, ovvero sia un frammento della costa del Santo, verrà esposta in Russia, prima a Mosca poi San Pietroburgo, dal 21 maggio al 28 luglio. Lo storico evento ha preso vita durante l'altrettanto storico incontro a Cuba fra Papa Francesco e il Patriarca di tutte le Russie Kirill.

Monsignor Francesco Cacucci
© Foto : fornita dall'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Monsignor Francesco Cacucci
In attesa del viaggio della reliquia dalla città di Bari, simbolo di unione fra cattolici e ortodossi, Sputnik Italia ha raggiunto Monsignore Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto, membro della delegazione che consegnerà la reliquia alla Russia.

— Le reliquie di San Nicola non hanno mai lasciato Bari, si tratta di un evento storico. Monsignor Cacucci, ci può parlare di questa iniziativa?

— Il tutto parte dall'incontro che si è svolto a Cuba tra Papa Francesco e il Patriarca di tutte le Russie Kirill. In quella circostanza il Patriarca Kirill chiese al Papa la possibilità di un trasferimento temporaneo di una reliquia di San Nicola a Mosca. Il Papa mi ha trasmesso questo desiderio del Patriarca e dopo congruo periodo abbiamo concordato che secondo le indicazioni del Pontefice venga trasferito a Mosca un frammento della costa del Santo dal 21 maggio al 28 luglio. Gli ultimi 15 giorni la reliquia sarà esposta alla venerazione a San Pietroburgo.

A questo evento faranno parte il Metropolita Illarion, responsabile del Dipartimento per i rapporti con l'estero del Patriarca Kirill, che verrà il 20 maggio a Bari e il 21 dopo la liturgia celebrata nella Cripta di San Nicola sull'altare, che conserva le reliquie del Santo, io trasmetterò la reliquia. Ci sarà la firma di un protocollo e poi insieme partiremo con una delegazione da parte del Patriarcato e da parte dell'arcidiocesi di Bari della Basilica di San Nicola per Mosca, dove ci sarà la consegna al Patriarca Kirill della reliquia, perché possa temporaneamente essere esposta prima a Mosca e poi a San Pietroburgo.

— San Nicola è il Santo più venerato dai russi. Possiamo dire che San Nicola è un simbolo di unione fra cattolici e ortodossi?

— Sì, infatti la motivazione di questa consegna temporanea della reliquia è una motivazione tutta ecumenica, perché è frutto dello storico incontro tra il Papa e il Patriarca di tutte le Russie. Il fatto che la reliquia venga trasferita da Bari, seppure temporaneamente, dopo 930 anni sottolinea l'eccezionalità dell'evento e anche il cammino che tra la chiesa Cattolica e la chiesa Ortodossa russa si sta percorrendo.

— Fra l'altro l'otto maggio si celebrerà San Nicola, data importante per Bari.

— L'otto e il nove maggio sono le due giornate più rilevanti insieme al sei dicembre per quanto concerne la festa del Santo. L'otto e il nove maggio ricordiamo la traslazione alla città di Bari delle reliquie da Mira, l'attuale Demre in Turchia, allora era Asia Minore. Sessantadue marinai baresi con due sacerdoti attraversarono il Mediterraneo per poter riportare a Bari le reliquie di San Nicola, che sono state custodite in tutti questi 930 anni con grande amore e sono state punto di riferimento di pellegrinaggi continui, soprattutto di pellegrinaggi ortodossi russi.

— Questo storico viaggio della reliquia di San Nicola si inscrive quindi in questo cammino di amicizia e avvicinamento tra la Chiesa Cattolica e Ortodossa?

— Bari ha un ruolo fondamentale in questo. Non dimentichiamo che quando Putin è venuto a Bari, l'allora presidente del Consiglio l'onorevole Prodi promise la consegna di una Chiesa russa, che era di proprietà del Comune di Bari attraverso Putin al Patriarcato di Mosca. Bari è al centro di questo cammino ecumenico.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Correlati:

Le spoglie di San Nicola di Bari saranno traslate in Russia a maggio
Tags:
religione, Chiesa Cattolica, Chiesa Ortodossa, Francesco Cacucci, Papa Francesco, Patriarca Kirill, Bari, Italia, Italia, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook