01:00 24 Agosto 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 17°C
    Tempi buddhisti della città di Elista, Russia

    Venezia in Calmucchia riconferma la sua millenaria tradizione di città commerciale

    © Sputnik. Kirill Braga
    Opinioni
    URL abbreviato
    Eliseo Bertolasi
    1575112

    Davanti agli occhi solo la linea dell’orizzonte che separa il cielo dalla steppa: questo è il viaggio da Rostov a Elista.

    Dal Mar Nero fino al Mar Caspio si attraversa la steppa calmucca, uno spazio illimitato a perdita d'occhio. Elista la capitale della Calmucchia, a un certo punto si materializza all'orizzonte al centro di questa steppa infinita.

    I calmucchi discendenti del popolo mongolo degli oirati che s'insediarono su queste terre intorno al 1600, hanno la peculiarità di rappresentare l'unica etnia sul continente europeo a professare il buddismo lamaista. 

    Zoja Sandzheva, Eliseo Bertolasi, Juri Megmerov
    © Foto: fornita da Eliseo Bertolasi
    Zoja Sandzheva, Eliseo Bertolasi, Juri Megmerov
    Nelle giornate 18 e 19 febbraio un gruppo d'imprenditori veneti si sono recati a Elista. Il gruppo si è mosso in maniera totalmente autonoma al di fuori della cosiddetta "ufficialità" dei vari enti istituzionali italiani operanti in Russia, anzi è proprio da tale "cornice" istituzionale che questi imprenditori rifuggono. Da veneti, molto concreti, sono convinti che i migliori risultati prescindano da intermediari burocratizzati, o dalla fumosità della cosiddetta "ufficialità".

    La delegazione è stata organizzata dall'Associazione Veneto-Russia che nel suo statuto, oltre a promuovere progetti e manifestazioni di tipo culturale nei confronti  della Russia, si muove anche sul piano d'iniziative di tipo commerciale.

    A Elista la delegazione ha incontrato un'importante imprenditore locale, Juri Megmerov, interessato da subito a partire con collaborazioni che prevedano cooperazione e programmi comuni d'investimento e sviluppo su progetti pilota nel settore agro-caseario.

    La Repubblica della Calmucchia è sempre felice nell'accogliere imprenditori stranieri, auspicando però che non cerchino semplicemente di vendere la loro produzione, ma che siano realmente intenzionati a collaborare: delocalizzando, esportando il loro know-how col fine di aprire attività produttive sul posto. I ricchi mercati di Mosca e San Pietroburgo assetati di made in Italy sono distanti, non solo geograficamente, ma anche in termini di possibilità economiche da parte della popolazione locale. 

    Il gruppo di veneti per ben due volte è stato anche accolto con grande cordialità dal Ministro dell'Economia e dello Sviluppo, l'affascinante Zoja Sandzheva, che venuta a sapere dell'arrivo della delegazione si è premurata d'incontrarla.

    Sputnik Italia ha raggiunto il Ministro per l`intervista:

    —  Quali sono i settori che attualmente sviluppando maggiormente l'economia della Repubblica?

    — La risorsa economia fondamentale della nostra Repubblica è il settore agricolo. Nonostante la difficile situazione economica e il contesto internazionale sfavorevole degli ultimi anni, la Calmucchia continua ad essere un esponente di punta in questo campo ed è sempre in crescita. Nel 2016 l'agricoltura della Calmucchia ha mostrato un incremento del 7,6%. La crescita della produzione industriale è stata del 9,6%, qui siamo leader anche nell'estrazione dei minerali e nel settore manifatturiero. Tuttavia per un ulteriore sviluppo dell'economia servono profondi cambiamenti strutturali, in particolare, nel settore della gestione statale, della cooperazione e nel richiamo d'investimenti.

    Il lavoro del Ministero dell'Economia e del Commercio, attualmente, si sta concentrando su come aumentare l'efficienza della pubblica amministrazione, creare condizioni favorevoli per lo sviluppo del business, migliorare il clima per gli investimenti, fare un uso più efficiente del bilancio nazionale per la ripartizione di commesse statali, così come per l'elaborazione di un efficace sistema di rating per il lavoro dei capi distretto. Queste misure nel loro complesso dovranno portare a dei risultati concreti.

    —  Quali settori possiedono il maggior potenziale di sviluppo?

    — Molti settori dell'economia della Calmucchia tra cui l'agroalimentare, il settore petrolifero e del gas, non sono ancora stati adeguatamente sviluppati. Inoltre, anche l'industria leggera, l'industria alimentare, il turismo, il settore dell'energia sia convenzionale che rinnovabile rappresentano dei buoni potenziali. La priorità, naturalmente, è lo sviluppo dell'industria alimentare, dell'industria di trasformazione dei prodotti agricoli, dell'industria leggera, oltre che del settore agricolo, in particolare per le coltivazioni in serra.

    Tempio buddhista nella città di Elista, Russia
    © Foto: Eliseo Bertolasi
    Tempio buddhista nella città di Elista, Russia

    —  Potrebbe definire le linee da seguire in termini di attività reciprocamente vantaggiose tra i vostri imprenditori e gli imprenditori italiani?

    — I nostri agricoltori producono materie prime di alta qualità: pelle, lana e carne. Produzione congiunta e progetti comuni tra Italia e Calmucchia nei settori dell'industria alimentare e dell'industria leggera, ritengo, siano quelli più vantaggiosi per entrambe le parti. Oltre a ciò, nel campo delle energie rinnovabili l'Italia ha accumulato molta esperienza e la Calmucchia ha un potenziale enorme in termini di energia eolica e solare. In aggiunta, ci sono prospettive anche per la cooperazione nel settore delle costruzioni.

    Sono convinta che il potenziale economico della Repubblica della Calmucchia, la sua favorevole posizione geografica, più l'esperienza e la tecnologia degli imprenditori e dei produttori italiani siano in grado di creare una solida base per progetti industriali e d'investimento di qualità e di altissimo livello".

    La tappa obbligatoria di questa nascente collaborazione è ricambiare l'ospitalità, secondo il consigliere della Regione Veneto, Luciano Sandonà presidente dell'Associazione Veneto Russia:

    "Il Consiglio della Regione Veneto, già per l'inizio di aprile, è pronto ad accogliere qui a Venezia una delegazione dalla Calmucchia. Con piacere ricambiamo l'ospitalità. Mostreremo agli amici della Calmucchia la bellezza del Veneto e l'eccellenza delle aziende sul nostro territorio e della nostra produzione. Venezia riconferma la sua millenaria tradizione di città commerciale proiettata verso le rotte del Mar Nero".

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

    Correlati:

    Imprenditori veneti nel Donbass
    Il rientro delle opere d’arte a Verona. Una vicenda ancora controversa...
    Tags:
    commercio, Calmucchia, Venezia, Russia, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik