03:33 11 Luglio 2020
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La direttrice dell'agenzia Sputnik e del network televisivo Russia Today (RT) Margarita Simonyan ha dato alla CIA alcuni suggerimenti su come prevenire il riconoscimento della normalità della Russia.

L'articolo postato sulla sua pagina Facebook è apparso sullo sfondo delle false affermazioni dei politici occidentali sulla Russia e sulla pubblicazione nella stampa occidentale di accuse contro i media russi in relazione alla "propaganda".

"Per la maggior parte dell'establishment occidentale, l'idea che la Russia sia un Paese normale è selvaggia come l'idea che la terra sia piatta. La persona che dice che la Russia è normale o è un idiota o un provocatore, o entrambi. Nei media ogni giorno nelle dichiarazioni di vari personaggi osserviamo affermazioni al limite del razzismo sulla nostra anomalia innata, naturale e inguaribile,"- Simonyan ha scritto sulla sua pagina Facebook.

A suo avviso è dovuto alla "mancanza di informazione, all'infantilità e all'incapacità di lavorare con i fatti, ma con notizie preconfezionare ad uso e consumo dell'ordine mondiale."

"L'establishment porta avanti una battaglia sacra per fermare Trump nei suoi tentativi criminali di riconoscere la normalità della Russia. Forse farà mai questi tentativi, ma almeno lo ha dichiarato, questa cosa è al di fuori dell'ammissibile," — ha scritto la Simonyan.

A questo proposito ha dato alcuni consigli "alla squadra della CIA", tra cui ricordare alla gente "l'inganno" del canale televisivo RT e dell'agenzia di stampa Sputnik.

"Usate un linguaggio più pauroso e aggressivo. Non serve cercare il pretesto in una notizia, le persone sono già abituate. Provocate più duramente! Proprio come ieri, quando la portavoce della NATO ha dichiarato che Sputnik è propaganda. Dopo la BBC questa idea l'ha ripresa tutta la stampa britannica. Ma non su ordine dall'alto, naturalmente. E' proprio piaciuto il testo," — ha sottolineato la Simonyan.

In precedenza tre importanti media britannici, la BBC, il Times e l'Independent, avevano pubblicato articoli sulle attività di Sputnik con il sostegno della NATO, ripetendo più volte le solite accuse di propaganda, senza tuttavia fornire prove ragionevoli.

La Simonyan ha inoltre consigliato alla CIA di ricordare che "Trump è tenuto al gancio dalla Russia."

"Ma è meglio buttare giù qualcuno. Sicuramente. Che ve lo devo insegnare io?" — ha scritto, aggiungendo che la frase è usata ironicamente e non è un invito ai servizi segreti americani per uccidere qualcuno.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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Tags:
Giornalismo, Russofobia, Occidente, Sputnik, mass media, RT, Margarita Simonyan, Donald Trump, USA, Russia
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