16:43 20 Ottobre 2018
Un’opera dalla mostra “Leoni e tori dall’Antica Persia ad Aquileia”

Antica Persia ad Aquileia, la cultura unisce l’Italia all’Iran (e alla Russia)

© Foto: Federica Mariani
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Tatiana Santi
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La prima mostra d’arte al mondo dedicata all’Iran dopo la fine dell’embargo e delle sanzioni prende il via ad Aquileia il 25 giugno e presenterà al pubblico italiano opere persiane eccezionali fino al 30 settembre. Attraverso la diplomazia culturale si rilancia il dialogo con l’Iran.

La mostra "Leoni e tori dall'Antica Persia ad Aquileia" realizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, il Museo Nazionale dell'Iran e l'Organizzazione iraniana per il Patrimonio culturale e il Turismo, rappresenta una tappa importante per i rapporti fra l'Italia e l'Iran.

"Dobbiamo alla nostra cultura la continuità dei rapporti fra i nostri Paesi. Questa base culturale ci ha aiutato a superare momenti difficili in passato", ha sottolineato nel suo intervento l'Ambasciatore dell'Iran in Italia Jahanbakhsh Mozaffari.

Al Mibact ad aprire la conferenza di presentazione è stato l'Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia, che nel suo discorso ha tracciato il legame indissolubile fra i rapporti culturali, ma anche politici ed economici fra l'Italia e l'Iran, sottolineando l'interesse dell'imprenditoria italiana nei confronti della Repubblica islamica.

"Lo scopo della mostra è anche quello di far capire al pubblico l'importanza della civilizzazione persiana ed iraniana", ha notato l'Ambasciatore Zanardi Landi.

Antonio Zanardi Landi, Presidente della Fondazione Aquileia ed Ambasciatore d’Italia in Russia dal 2010 al 2013 ed inviato speciale di Sputnik Tatiana Santi
© Foto : di Tatiana Santi
Antonio Zanardi Landi, Presidente della Fondazione Aquileia ed Ambasciatore d’Italia in Russia dal 2010 al 2013 ed inviato speciale di Sputnik Tatiana Santi
Il Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini a sua volta ha parlato della cultura come di "un ponte che unisce, un vero strumento di dialogo". Il ministro ha fatto riferimento al tentativo del terrorismo di dividere strumentalizzando la cultura, che in realtà è "uno strumento che unisce e spinge verso la conoscenza". Lo stesso Ambasciatore dell'Iran Mozaffari ha descritto la mostra "Leoni e tori" come un passo verso il contrasto dell'integralismo e il terrorismo.

Ad Aquileia il pubblico avrà la possibilità di ammirare opere importantissime provenienti dal Museo di Persepoli e dal Museo Nazionale dell'Iran: oggetti decorativi, bracciali, capitelli.

A margine della conferenza Antonio Zanardi Landi, Presidente della Fondazione Aquileia ed Ambasciatore d'Italia in Russia dal 2010 al 2013, ha gentilmente rilasciato un'intervista a Sputnik Italia.

— La mostra presentata oggi è un evento simbolico soprattutto dopo la fine dell'embargo e delle sanzioni all'Iran. Ambasciatore, la cultura unisce e muove i popoli?

— Questo è il nostro scopo, sono molti anni che siamo convinti di questo e incoraggiati dall'eccezionale successo che abbiamo avuto in Russia, anche grazie ai media russi che ci hanno seguito con molta amicizia e partecipazione. Una volta rientrato a Roma, ho cercato di continuare il filone della politica estera culturale. Mi pare che il governo italiano lo appoggi in pieno e credo che siamo alle prime battute di un percorso che contiamo di sviluppare nei prossimi anni.

Un’opera dalla mostra “Leoni e tori dall’Antica Persia ad Aquileia”
Un’opera dalla mostra “Leoni e tori dall’Antica Persia ad Aquileia”

— Rispetto alle sanzioni e alle guerre, la cultura va oltre ed è eterna. Lei l'ha percepito in Russia con il calore e l'amore che hanno i russi per l'Italia?

— A Mosca per me è stata la più bella esperienza professionale, proprio per la risposta entusiasta alle attività culturali che cercavamo di portare. La caratteristica della politica culturale incoraggiata dal governo e che stiamo cercando di mettere in piedi è quella di avere degli effetti di lungo periodo. Il tutto non si esaurisce nell'oggi o nel domani, ma serve a costruire delle basi su cui lavorare negli anni e nei decenni successivi. Io a Mosca ho visto quanto importante era stato il lavoro fatto negli anni precedenti da uomini di cultura italiani in Russia, uno su tutti Tonino Guerra. Da qui ho ricevuto in eredità una base solida su cui lavorare.

Un’opera dalla mostra “Leoni e tori dall’Antica Persia ad Aquileia”
Un’opera dalla mostra “Leoni e tori dall’Antica Persia ad Aquileia”

— L'accordo sull'Iran è stato il frutto di una vera collaborazione fra più parti. Speriamo che anche con le sanzioni alla Russia si riesca a trovare una soluzione. Serve un dialogo vero composto da due parti, fra la Russia e l'Europa?

— Mi pare molto giusto. È inutile dialogare con chi ha delle idee identiche alle nostre. Bisogna dialogare con qualcuno con cui c'è possibilità di intesa, ma con chi c'è anche un pezzo di strada da fare.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Tags:
Storia, Arte, Mostra, sparatoria, Italia, Iran
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