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    Сгоревшая книга на месте крушения малайзийского Boeing на Украине

    Il rapporto finale sul volo Mh17. Sapremo mai chi è colpevole della catastrofe?

    © AP Photo/ Sergei Grits
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    Tatiana Santi
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    Il Boeing malese 777 precipitato in Ucraina nel luglio 2014 è stato colpito da un missile terra-aria Buk. Questa è la causa stabilita dal Dutch Safety Board, l’agenzia olandese che ha seguito le indagini sulla catastrofe che ha fatto 298 vittime.

    Nel rapporto olandese sul volo Mh17 non vi è una parola sui colpevoli, ma questo non ha minimamente disturbato i giornalisti di mezzo mondo a declamare nei titoloni la verità: " è stato un missile di fabbricazione russa", o più semplicemente "un missile russo". La cosa che colpisce, come si sa, è il titolo, lì dove molti lettori si fermano.

    È come se in ogni teatro di guerra al mondo, dove si trovasse un kalashnikov, il colpevole e l'aggressore fosse la Russia. Se i media occidentali e italiani puntano proprio sulla ovvia "fabbricazione russa" del missile dando la colpa ai miliziani, si dimenticano poi, come emerge dal report olandese, della responsabilità dell'Ucraina per non aver chiuso lo spazio aereo nonostante le zone di guerra. Sapremo mai chi sono stati i colpevoli della catastrofe?

    Mirko Molteni
    © Foto: fornita da Mirko Molteni
    Mirko Molteni

    Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Mirko Molteni, giornalista esperto di storia e argomenti militari, collaboratore di "Analisi Difesa" e del quotidiano "Libero".

    — Il report finale sullo schianto del Boeing malese 777 descrive le cause della catastrofe, cioè un missile Buk terra-aria, ma non dice chi siano i colpevoli. Come mai i media italiani invece dando questa notizia hanno subito condannato le milizie, solo perché il missile è di fabbricazione russa?

    — Il momento politico in cui è capitato questo rapporto è molto particolare, con la Russia che interviene in Siria, scompaginando i piani vuoi degli americani, vuoi delle potenze del Golfo, come l'Arabia Saudita. Dire che è stato un missile Buk ad abbattere il volo malese Mh17 nell'estate del 2014 non costituisce automaticamente un'accusa alla Russia, perché questo tipo di missile è stato sviluppato ancora in epoca sovietica e grosse quantità di questi missili antiaerei sono stati ereditati dagli Stati originatisi dalla distruzione dell'Unione Sovietica. Anche l'Ucraina dispone di diverse batterie di missili Buk. Quindi effettivamente potrebbero benissimo essere stati anche i militari dell'esercito ucraino. Non esiste alcuna prova che siano state le milizie del Donbass.

    — Gli olandesi nel report hanno posto l'accento su un fattore in particolare: l'Ucraina nonostante le zone di guerra non ha chiuso lo spazio aereo. Possiamo dire che anche questa è una grossa responsabilità legata alla tragedia?

    — Sicuramente, dirò di più. Lo spazio aereo dell'Ucraina non è stato chiuso ai voli stranieri con una dimostrazione di negligenza. Nelle zone orientali, nelle regioni di Donetsk e Lugansk si viveva e si vive la guerra. Si è pensato negligentemente che se gli aerei si mantengono a quote molto elevate, 8 — 10 mila metri, rimangono fuori dal raggio d'azione di potenziali missili. Quest'ipotesi come abbiamo visto era totalmente sbagliata. L'aereo è stato colpito anche se volava a 10.300 metri. È una grossa responsabilità che pesa sull'ente ucraino per l'aviazione civile, che avrebbe dovuto fin dai primi giorni di combattimento negare il permesso di sorvolo almeno per quanto riguarda i cieli del Donbass.

    — Secondo te, la verità si saprà mai sui colpevoli o qui abbiamo a che fare con un' "Ustica ucraina"?

    — La verità probabilmente potrebbe rimanere sepolta anche per molti anni, come spesso abbiamo visto, molte verità storiche sono emerse dagli archivi 50 anni dopo i fatti. Non c'è da stupirsi se la verità su questo incidente verrà a galla fra diversi decenni. Per aiutare ad arrivare alla verità bisogna che le inchieste tengano conto di tutte le testimonianze disponibili, anche dei dati che già dai primi giorni dell'incidente avevano messo a disposizione i russi riguardo ai tracciati radar, che inoltre parlavano di una deviazione dell'aereo non ancora spiegata del tutto.

    — Più internazionali e trasparenti sono le indagini meglio è quindi?

    I fiori sul resto del Boeing MH17 abbattuto in Donbass.
    © AFP 2017/ BULENT KILIC
    I fiori sul resto del Boeing MH17 abbattuto in Donbass.

    — Gli olandesi come nazione hanno sofferto un maggiore numero di vittime, su quasi 300 persone per l'abbattimento dell'aereo, 196 erano olandesi. Avendo sofferto la maggior parte delle vittime, l'Olanda si è giustamente accaparrata la leadership in questa inchiesta internazionale. Non a caso anche i ribelli filorussi del Donbass hanno consentito agli esperti olandesi di prelevare quasi tutti i rottami dell'aereo per portarli in Olanda e poi studiarli. Avrebbero comunque dovuto aprirsi maggiormente al contributo di investigatori degli altri Paesi, in modo da arrivare ad un quadro più completo della situazione.

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    Tags:
    rapporto olandese, Analisi Difesa, Olanda
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