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    Papa Francesco

    Per Papa Bergoglio Putin è un angelo della pace

    © AP Photo/ Andrew Medichini
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    Tatiana Santi
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    In tema di pace e valori tradizionali sono sulla stessa lunghezza d’onda, si ritengono a vicenda un importante e utile interlocutore.

    Sembrerà strano, ma parliamo di Vladimir Putin e Papa Francesco. Per certi aspetti è molto più vicino a Bergoglio Putin, che tutto l'Occidente messo insieme, se si considera l'importanza che rivestono i valori tradizionali, come la famiglia, per il presidente russo. Ebbene, se tra Occidente e Putin c'è dell'attrito, vediamo invece che tra Papa Francesco e il presidente della Russia c'è sinergia o come minimo un dialogo.

    Per analizzare la sintonia tra Putin e Bergoglio e la rinascita della Chiesa Ortodossa in Russia, Sputnik Italia ha raggiunto Filippo Romeo, esperto di geopolitica, Direttore del Programma Infrastrutture e Sviluppo Territoriale IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie).

    — Possiamo dire che la Chiesa Ortodossa in Russia abbia avuto una vera rinascita?

    Filippo Romeo
    © Foto: fornita da Filippo Romeo
    Filippo Romeo

    — Assolutamente sì, ci sono dei dati che lo mostrano in maniera eloquente. In modo particolare dal 1997 ai giorni d'oggi c'è stato un incredibile incremento sia di conversioni, ma anche soprattutto di diocesi, cattedrali, monasteri e università teologali. Questo dimostra che c'è un forte fermento religioso che si traduce in una rinascita del Patriarcato di Mosca e della fede ortodossa, che tutto sommato non è mai svanita totalmente neanche nel periodo sovietico.

    — C'è stato anche un riavvicinamento tra la Chiesa e lo Stato. Putin da sempre più spazio alla Chiesa, perché?

    — In effetti Putin da ampio spazio alla Chiesa Ortodossa, perché vede in lei un alleato fondamentale per rapporto a quella che è l'invasione culturale occidentalista. La Chiesa è un alleato fondamentale per contrapporsi al baluardo di valori che arrivano da Occidente e che vanno ad intaccare gli elementi cardine di una società, come la famiglia.

    Putin sta cercando insieme alla Chiesa di tutelare la famiglia, infatti sono noti gli interventi fatti da entrambi per lo sviluppo demografico della Federazione Russa dopo l'inferno demografico avvenuto dopo la caduta del blocco sovietico.

    Scambio di doni tra Papa Francesco e Vladimir Putin
    Scambio di doni tra Papa Francesco e Vladimir Putin

    — Parliamo dei rapporti tra il Vaticano e la Russia. Per Bergoglio il presidente Putin è un interlocutore importante, ad esempio sulla Siria. C'è una grande sintonia tra i due soprattutto in temi di pace, non crede?

    — Potremmo dire che per Bergoglio Putin è un angelo della pace. Ciò lo dimostra anche il regalo di Bergoglio a Putin, durante l'ultimo incontro dei due avvenuto a giugno al Vaticano: un'immagine dove vi era raffigurato un angelo.

    Sicuramente tra Putin e Papa Bergoglio c'è una grande sintonia di vedute, principalmente perché Papa Francesco, venendo dall'Argentina, ha una visione geopolitica differente da quella occidentalista.

    Papa Bergoglio ha ritrovato in Putin un interlocutore che può rivelarsi un baluardo nella difesa dei valori tradizionali, come la famiglia. È da evidenziare che ci sono i cristiani del Vicino Oriente, i quali chiedono a gran voce la tutela della Chiesa ortodossa, ma soprattutto la tutela da parte della Federazione Russa.

    Papa Bergoglio a mio avviso si trova invogliato per via di queste richieste a rivolgersi a Putin perché Putin è l'unico che in questo momento potrebbe intervenire per placare le tensioni in quello scenario.

    — Con l'avvento dell'Isis forse ora è il momento propizio per un riavvicinamento tra cristiani cattolici e ortodossi?

    — Secondo me sì, anche se da questo punto di vista non tanto il Patriarcato di Mosca quanto il Patriarcato di Costantinopoli potrebbe giocare una grande partita. Il Patriarcato di Costantinopoli storicamente si è trovato in mezzo a questioni tra cristiani e musulmani, con i quali ha convissuto da sempre e sa come interloquire con loro.

    Ciò non toglie che una sinergia tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa anche in un contesto di dialogo interreligioso, potrebbe senz'altro sensibilizzare gli animi dei musulmani e cercare di arginare questo fenomeno terribile dell'Isis che avanza verso Occidente.

    — Secondo lei nel contesto dei buoni rapporti che intercorrono tra Bergoglio e Putin è probabile un viaggio del Papa in Russia?

    — Secondo me al momento un viaggio di Papa Francesco in Russia è improbabile. Questo fino a quando in Russia non si svolgerà in Concilio interortodosso. Un viaggio di Papa Francesco in Russia ad oggi potrebbe apparire come una sorta di sovra avanzamento dei russi nei confronti degli altri Patriarcati. La Chiesa Ortodossa cerca di porre un freno a questo fenomeno per evitare disequilibri con gli altri Patriarcati ortodossi che non vedono di buon occhio questo riavvicinamento, anche per questioni geopolitiche. 

    Tutto ciò non toglie che all'indomani del Concilio interreligioso, la Chiesa Ortodossa russa anche se non trova una sinergia perfetta con gli altri, possa decidere unilateralmente di favorire il viaggio di Papa Bergoglio a Mosca.

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    Tags:
    Chiesa Ortodossa, Chiesa Cattolica, Papa Francesco, Vladimir Putin, Vaticano, Russia
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