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    Il carro armato T-14 “Armata” per la prima volta in pubblico alle prove della Parata della Vittoria

    “Arma segreta” della Russia renderà più difficile la vita della NATO

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    Il mondo potrebbe essere sulla soglia di una nuova corsa al riarmo, in quanto Russia, Cina e NATO stanno per iniziare una gara sul piano dei sistemi robotizzati, scrive la rivista americana The National Interest.

    "Arma segreta" della Russia potrebbero essere i robot e i velivoli senza pilota, rileva l'analista della rivista Blake Franko.

    Polonia, neo presidente Andrzej Duda
    © REUTERS/ Slawomir Kaminski/Agencja Gazeta

    Secondo l'analista, nella politica della Russia di oggi è nettamente visibile un legame tra la potenza militare dello Stato e le sue ambizioni politiche. Se gli armamenti e le tattiche convenzionali, attraverso il loro perfezionamento, non consentono di raggiungere supremazia, allora la soluzione potrebbero essere i sistemi robotizzati.

    La Russia anche nel passato aveva sperimentato armi telecomandate, ma negli ultimi anni non ha risparmiato soldi per modernizzare le sue forze armate, scrive la rivista americana. Si comunica che il nuovo carro armato russo T-14 "Armata" potrebbe diventare il primo carro armato interamente automatico.

    "Lo sviluppo dei sistemi automatici è strettamente legato ai tentativi della Russia di lasciare nel passato il sistema sovietico che con molto successo trasformava la quantità nella qualità", osserva Franko.

    Adesso anche la Cina è entrata nella gara delle armi automatiche. Secondo Blake Franko, lo sviluppo irrefrenabile delle armi robotizzate potrebbe condurre alla militarizzazione dell'ingelligenza artificiale, come ammonivano Stephen Hawking e Elon Musk.    

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    Tags:
    Armi robotizzate, The National Interest, Blake Franko
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