02:28 20 Settembre 2017
Roma+ 12°C
Mosca+ 10°C
    BRICS vertice

    Raimondi: “Il futuro dell’Europa è nell’alleanza con i BRICS”

    Fotohost agency
    Opinioni
    URL abbreviato
    Marina Tantushyan
    1990112

    In Italia arriva il libro «Il casinò della finanza globale. Ricchezza per pochi. Che mondo è?” (EditricErmes).

    Gli autori, Mario Lettieri, già sottosegretario all'Economia e Paolo Raimondi, economista con una lunga esperienza internazionale, dimostrano come, dopo 7 anni dal fallimento della Lehman Brothers e dallo scoppio della bolla finanziaria negli Usa, non siamo ancora usciti dal pantano della crisi globale.

    Attraverso analisi e articoli, il libro ripercorre le tappe fondamentali della crisi globale fino a quella del debito pubblico in Europa e della Grecia.

    Uno degli autori del volume, Paolo Raimondi ha raccontato a Sputnik-Italia dei risultati della sua ricerca maggiormente mirata allo studio delle radici della crisi finanziaria internazionale.

     Sono trascorsi ormai quasi sette anni dall'esplosione della crisi finanziaria globale. Secondo Lei, adesso, guardando indietro, si sarebbe potuto evitare questa crisi?

    — Si, si sarebbe potuto evitare a monte, nel 1990, forse negli anni 2000, se avessimo deciso di affrontare insieme una riforma di sistema monetario, finanziario ed economico-internazionale. Io e Mario Lettieri abbiamo fatto una mozione all'interno del parlamento italiano e quello europeo che si chiamava "Per una nuova Bretton Woods" — creazione di una nuova architettura finanziario globale tramite una riforma.

    Si sarebbe dovuto fare perché c'erano tanti segnali precidenti. Ad esempio, il Long Term Capital Management  — il fondo speculativo che è crollato nel 1998. Quell'anno, invece si è preferito di abbandonare il sistema «Glass-Steagall Act», la legge che vietava l'utilizzo dei depositi per le operazioni speculative, che non hanno a che fare con il credito produttivo. Quindi, è stata data un'enorme spinta alla feroce speculazione, ai cosi detti derivati finanziari.

     

    Mario Lettieri e Paolo Raimondi, autori del libro Il casinò globale della finanza
    Mario Lettieri e Paolo Raimondi, autori del libro "Il casinò globale della finanza"

     Come è cambiato il mondo nel corso di questi anni? A Suo avviso, Sono state imparate tutte le lezioni per evitare nel futuro una grande crisi come quella del 2007-2008?

    — Il mondo occidentale, a mio avviso, non ha assolutamente imparato niente. Adesso abbiamo una situazione peggiore in cui eravamo in quel periodo. I derivati più pericolosi, gli OTC, ammontano ancora a settecentomila miliardi di dollari. Inoltre, c'è stata una crescita vertiginosa dei debiti pubblici, creati in gran parte per lo salvataggio delle banche in crisi. Quelli che hanno invece imparato bene la lezione e penso abbiano le idee più chiare, sono i paesi dei BRICS  che rivendicano nuove regole monetarie, commerciali e finanziarie e inevitabilmente portando il mondo verso il nuovo ordine finanziario multipolare. Comunque, il loro non è un compito facile perché il pallino della finanza sta ancora a Londra, nella City, e a Wall Street.

    Summit BRICS e` la prima vera occasione per vincere le resistenze, soprattutto americane, verso la riforma della governance del Fondo Monetario Internazionale
    © Sputnik. Maksim Blinov

     Come valuta il caso emblematico della Grecia e il famoso Grexit? 

    — Penso che l'Europa deve fare una riflessione più profonda su quello che sta facendo. La questione della Grecia è molto delicata nel senso che non si può permettere che una nazione piccola con un debito relativamente piccolo entri in totale default e esca dall'eurozona. Non è stata certamente una passeggiata a entrare nell'eurozona però uscire è ancora peggio.

    Adesso alcuni signori europei pensano di poter fare una gestione della crisi a tavolino che non funziona, non ha mai funzionato e non funzionerà in questo modo. Secondo me, dobbiamo ripensare il futuro dell'Europa e dobbiamo andare insieme avanti, non possiamo tornare indietro. Io ho più volte scritto che l'unico modo per dissolvere l'UE e l'euro solo in una situazione di guerra e di dittatura. Solo in questi due casi la popolazione potrebbe accettare o tollerare questo tipo di cambiamenti drammatici.  

     Crede che l'Italia potrebbe seguire le sue tracce, visto che alcuni analisti la chiamano apertamente "una Grecia formato extralarge"?

    — No, non credo. Comunque, questa questione fa parte della discussione nell'interno dell'Ue. La questione principale non è cosa succede con l'Italia o con la Grecia ma che cosa vuole fare l'Unione Europea da grande — vuole continuare a essere l'Ue o vuole tornare indietro. Secondo me, il ritorno indietro porterebbe ad una catastrofe non solo economica, ma anche politica, geopolitica e sociale. Andare avanti invece vuol dire pensare delle zone più e meno sviluppate del mondo. Per cui sono convinto che il futuro dell'Europa è nell'alleanza con i BRICS. 

    La copertina del libro di Mario Lettieri e Paolo Raimondi Il casinò globale della finanza
    La copertina del libro di Mario Lettieri e Paolo Raimondi "Il casinò globale della finanza"

    Correlati:

    A Shanghai apre i battenti la Banca per lo sviluppo dei paesi BRICS
    Carlo Sibilia, Brics potrebbero essere alternativa all’austerity
    Tags:
    Unione Europea, Economia, BRICS, Europa, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik