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    Un uomo, un pensionato greco, piange disperato seduto per terra fuori da una banca di Salonicco.

    Grecia: Luoghi comuni da sfatare

    © Foto: Corriere della Sera
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    In queste ore di speranza, altro che drammatiche come mostrate dai media (magari lo saranno per i creditori che hanno speculato sulla Grecia), rifioriscono puntualmente i luoghi comuni e le colpe che avrebbero portato lo Stato ellenico al disastro.

    Premetto che il peccato originale dei precedenti governi greci c'è stato, eccome, ed è stato quello di aver voluto adottare la moneta unica europea. Ma veniamo ai luoghi comuni che sentiamo dire per fomentare quel senso di autocolpevolezza, mezzo per controllare i popoli, come ricordato da Noam Chomsky:

    — I greci sono sfaticati e lavorano poco: falso, la media delle ore lavorate sono 44, al di sopra di quella UE e di gran lunga superiore alla media OCSE.

    Ore di lavoro in Europa
    © Sputnik.
    Ore di lavoro in Europa
    Ore di lavoro annuali
    © Sputnik.
    Ore di lavoro annuali

    -I greci vanno in pensione a 50 anni: falso. 

    L'età media del pensionamento è perfino leggermente più alta della media UE a 27 Stati prima del 2015.

    E da quest'anno l'età massima lavorativa arriva a 67 anni sia per uomini che donne.

    Età pensionabile in Europa
    © Foto:
    Età pensionabile in Europa

    -Lo Stato greco spende più di quanto incassa: falso

    Dal 2009 ad oggi lo Stato ellenico, oltre ad aver fatto un taglio record dei dipendenti pubblici, ha accumulato surplus di bilancio da record europeo.

    Impiegati pubblici in Grecia
    © Foto:
    Impiegati pubblici in Grecia

    -La Grecia non ha fatto le "riforme". FALSO.

    La classifica OCSE ci indica che addirittura il Paese è al primo posto in materia di riforme per le misure d'austerità hanno portato proprio al disastro economico.

    Riforme in Grecia
    © Foto:
    Riforme in Grecia

    -Se la Grecia esce dall'euro l'Italia perde il suo credito di 40 mld falso.

    Gli esborsi fatti per i fondi salva Stati EFSF e MES, invece, NON torneranno mai indietro nelle casse dello Stato.

    -Se la Grecia andasse incontro ad un default e successivamente uscita dall'euro (sostanzialmente accordo di cambi fissi) andrebbe verso un terreno inesplorato, un evento mai accaduto nella storia. FALSO!

    La storia economica è piena di Stati sovrani che hanno fatto default, uscendo da regimi di cambi fissi, i casi più noti sono lo sganciamento dell'Argentina dalla parità con il dollaro USA nel 2002 in seguito al default del 2001, e l'uscita dell'Italia dallo SME nel 1992. Eppure il mondo non è collassato, anzi l'Italia dopo l'uscita dallo SME ha recuperato le suo quote d'export superando la Germania.

    -La Grecia si è indebitata per fare spesa pubblica allegra. Falso.

    Il debito pubblico greco fino al 2008 era sostenibile per la sua economia perchè non oltre il 110% in rapporto al pil, mentre dall'adozione dell'euro, aumentava il debito PRIVATO finanziato principalmente da istituti finanziari tedeschi e francesi al fine di invogliare i greci ad importare principalmente da questi due Paesi, con tassi di finanziamenti molto allettanti. Inoltre la condivisione della stessa moneta, tra creditore e debitore, ha fomentato il primo nel prestare ingenti somme perchè non sussiste il rischio della svalutazione legata al cambio. Da ricordare che la Germania insieme alla Francia hanno venduto, ad una Grecia in difficoltà economiche, armamenti militari.

    Esposizione finanziaria verso la Grecia, prima e dopo la crisi
    © Foto:
    Esposizione finanziaria verso la Grecia, prima e dopo la crisi

    -Dopo la vittoria del NO al referendum di domenica 5 luglio si sta verificando una fuga dei capitali. Falso.

    Quello  cui stiamo assistendo in questi giorni è molto amplificato dai media per creare panico. In realtà, la fuga dei capitali è già iniziata dal 2009 proprio perchè il Paese sotto la TROIKA verte in stato comatoso. I depositi bancari, visti anche le speculazioni e la mancata garanzia dei titoli di Stato ellenici da parte della BCE, si sono più che dimezzati, da 230 mld a circa 130 mld. Quindi, anche in piena gestione TROIKA, la fiducia verso la Grecia già iniziava a scendere e non stiamo parlando dei prelievi fatti dai pensionati ai bancomat di questi giorni, bensì ingenti somme emigrate all'estero.

    -L'Europa ha dato liquidità per "salvare" i greci. Falso.

    I pacchetti elargiti dalla TROIKA sono serviti per far rientrare i crediti delle banche tedesche, francesi, olandesi ed in parte italiane,per far rientrare i loro crediti, come citato sopra. Basta rivedere il grafico e ascoltare questa "confessione" di D'Alema, che certamente  euroscettico non è.

    Grecia e UE, ancora insieme?
    © AP Photo/ Petros Giannakouri
    Grecia e UE, ancora insieme?

    -Se la Grecia fa default ed esce dall'euro, uscirebbe dall'Europa. 

    Quale Europa? Quella dell'austerità e del mercantilismo? Sicuramente, ma con altrettanta sicurezza possiamo confermare che, nell'Europa delle diverse culture, tradizioni e popoli, ci sarà per sempre e raggiungibile dalla Puglia con i traghetti…

    -L'euro è irreversibile. Beh staremo a vedere…

    Pertanto, alla luce di quanto dimostrato, sarebbe importante spegnere il panico per accendere l'informazione…

    Articolo scritto da Jean Sebastien S. Lucidi e pubblicato su circolo-latorre.com

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    Tags:
    crisi, Alexis Tsipras, Grecia
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