15:00 27 Aprile 2017
    Turkish stream

    Russia e Turchia: relazioni a tutto gas

    © AP Photo/ Selcan Hacaoglu
    Opinioni
    URL abbreviato
    Tatiana Santi
    0 1431131

    Turkish Stream e non solo. I rapporti tra Russia e Turchia si fanno sempre più stretti, ne è una dimostrazione il programma di cooperazione per il 2015-2017 firmato dai sindaci di Mosca e Istanbul qualche giorno fa.

    Durante la visita in Turchia del sindaco di Mosca Sobianin, inoltre, è stato siglato un programma fra le camere di commercio e dell'industria delle due capitali.

    Diego Del Priore
    © Foto: fornita da Diego Del Priore
    Diego Del Priore
    Per una riflessione sulla fase attuale dei rapporti fra Turchia e Russia, Sputnik Italia ha raggiunto Diego Del Priore, giornalista e ricercatore associato dell'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) nel programma sul Medioriente e il Mediterraneo.

    - Come potremmo definire i rapporti tra Russia e Turchia, facendo un excursus storico e prendendo in considerazione la fase attuale?

    - Per quanto riguarda gli ultimi 20 anni senza dubbio è da richiamare il trattato firmato il 25 maggio del 1992 con la prima visita dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, dell'allora primo ministro turco Demirel. Tra Turchia e Russia riprendono le relazioni diplomatiche ufficiali con il nuovo attore russo. Una svolta importante tra i due Paesi è l'accelerazione dei rapporti a cavallo del nuovo millennio con l'ascesa al potere di Putin in Russia e del partito di Sviluppo e Giustizia di Erdogan. Nel 2002 il partito di Erdogan è salito al potere e si legge nel suo programma come le relazioni con la Federazione russa e l'Asia centrale saranno basate non sulla competizione, ma sulla cooperazione.

    C'è da registrare un recente importante sviluppo nelle relazioni tra i due Paesi, quando il primo dicembre del 2014 si è stipulato l'accordo della costruzione del gasdotto Turkish Stream, che dalla Russia attraverso il Mar nero fornirà risorse energetiche alla Turchia. Quest'accordo è importante perché si inserisce nel contrasto tra l'Unione Europea e la Federazione russa sul dossier ucraino e perché sostituisce il progetto South Stream.

    - Nel settore del gas si cambia rotta. Che ruolo potrebbe avere il Turkish Stream per la Russia, ma anche per la Saipem e l'Italia in generale?

    Ci sono dei costi economici molto importanti per l'Unione Europea da questo cambio di rotta nel dossier energetico. Per le tariffe di transito ci sarà una perdita sotto questo punto di vista. La Turchia in questa fase si trova necessariamente a dover riacquisire un'autonomia politica che si era un po'persa a partire dalle primavere arabe. Il Paese si è perfettamente inserito in uno scenario multidimensionale delle relazioni globali. Anche il rapporto rinnovato e approfondito con la Russia risponde a questa stessa esigenza di una maggiore autonomia in politica estera.

    È interessante notare inoltre l'impegno di Mosca nel finanziare il primo impianto nucleare turco di Akkuyu in provincia di Mersin per un ammontare di circa 20 miliardi di dollari. Parliamo quindi di una partnership energetica che non si limita al capitolo del gas, ma comprende anche il nucleare.

    Turchia panorama
    © Sputnik. Mikhail Fomichev
    Turchia panorama
    - La Turchia è un partner importante per la Russia anche nel settore turistico: i russi non devono fare il visto per la Turchia ed è una meta da loro molto amata. Possiamo dire che l'Italia ha perso un po' di punti rispetto alla Turchia, soprattutto con le sanzioni antirusse?

    - Si può dire di sì, l'Italia è inserita in un contesto di elaborazione di politica estera che riguarda tutta l'Unione europea. Da questo punto di vista l'Italia perde e subisce la mancanza di una vera politica estera a livello europeo. Dal punto di vista degli scambi turistici e non solo c'è da registrare l'accordo di cooperazione 2015-2017 stipulato dai sindaci di Mosca e Istanbul, che prevede un approfondimento delle relazioni nel settore dello sviluppo urbano, la messa in opera di progetti di trasporto pubblico e di un canale bilaterale turistico, che sarà rafforzato. Questo è segno di un nuovo corso delle relazioni tra i due Paesi.

    Correlati:

    Turchia all’UE: non aspetteremo all’infinito
    Tags:
    Turkish Stream, Recep Erdogan, Vladimir Putin, Turchia, UE, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik