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    Il padiglione russo

    Uilliam Lamberti, uno chef italiano presenta la Russia all’EXPO

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    Marina Tantushyan
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    Sono rimasti meno di 50 giorni dall’inizio dell'Esposizione Universale EXPO-2015 di Milano che l'Italia ospiterà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.

    Come promettono gli organizzatori, l'EXPO sarà il più grande evento mai realizzato sull'alimentazione e la nutrizione. 

    Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie. Un'area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, dove 53 paesi presenteranno i loro padiglioni nazionali. Secondo gli esperti, il padiglione della Federazione Russa sarà tra i più grandi e significativi.

    Uilliam Lamberti, famoso chef riconosciuto al livello internazionale e l'unico italiano che rappresenterà la Russia all'EXPO-2015 ha raccontato a "Sputnik-Italia", come lui è diventato l'Ambasciatore della Russia all'EXPO.

    — Che importanza ha per Lei questo ruolo? Qual è il Suo compito principale?

    - "Questo ruolo è sicuramente molto importante  e sono onorato di questa bellissima occasione che mi è stata proposta. Credo che il compito sia quello di far conoscere la Russia gastronomica con gli occhi di un italiano che da tanti anni vive qui, far capire come in questo paese si è verificata una bellissima e importante evoluzione gastronomica su tutti i livelli e adattata alle tradizioni e gusti locali. Quindi, il mio compito principale è di far conoscere la Russia che magari gli altri non conoscono".  

    - Potrebbe descrivere la cucina russa in 5 parole?

    - "Tradizione, storia, convivio, famigliarità, interesse".

    - Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. La cucina russa è poco conosciuta in Italia. Cosa pensa di fare per promuoverla, sapendo bene che gli italiani sono conservatori per quello che riguarda il cibo?

    - "Penso che come prima cosa bisogna raccontare la tradizione russa per far capire bene di cosa stiamo parlando, molte abitudine alimentari sono ancora legate a tante tradizioni antiche e molto affascinanti. Nel mio contesto ho creato dei piatti che sono un a miscela tra tradizione italiana e russa, forse saranno un primo passo per far conoscere la cucina russa in maniera poi più approfondita. Per di più in Italia sono programmati diversi master-class con gli Ambasciatori della Russia all'EXPO dedicati alla cucina russa ai quali parteciperò anch'io".

    — Esiste un piatto che rappresenterà la Russia nell'EXPO?

    - "La cucina russa è talmente ricca di piatti che per il momento non saprei proprio dire quali di questi rappresenterà la Russia. Questo lavoro, secondo me, è più adatto ai cuochi russi. Se dovessi proporre un piatto, sicuramente preparerei risotto al coriandolo con il pane nero — e una miscela tra la tradizione italiana e quella russa". 

    — Ha già avuto il modo di valutare il padiglione russo? Che cosa ne pensa?

    -"Mi piace molto il padiglione russo. Ha un aspetto molto forte, come la Russia. Il progredire che si vede nella siluetta della struttura rispecchia quella del paese. In tutti questi anni che ho vissuto in Russia ho capito che se qualcosa cambia qui, cambia verso il positivo. Francamente, vorrei tanto vedere il padiglione con i miei occhi e valutare tutto quello che ci sarà dentro".

     

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    Tags:
    Expo 2015, Italia, Russia
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