00:18 08 Maggio 2021
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Secondo Per Espen Stoknes, la storia del cambiamento climatico dovrebbe concentrarsi per il 75% sulle soluzioni e solo per il 25% sulle minacce.

Lo psicologo norvegese e politico del Partito dei Verdi Per Espen Stoknes consiglia a Greta Thunberg di concentrarsi maggiormente sulle soluzioni, piuttosto che sul fare previsioni apocalittiche, per far si che il suo messaggio raggiunga un pubblico più ampio.

Secondo Stoknes, che ha studiato come le persone assorbono le informazioni sulla crisi climatica, la maggioranza ha una "barriera apocalittica" nel cervello che filtra le informazioni.

Lo psicologo sosteine che le nostre preoccupazioni per il prossimo giorno del giudizio sembrano diminuire man mano che ci avviciniamo, definendolo "il paradosso del clima psicologico".

"La maggior parte delle persone si preoccupa di ciò che accadrà la prossima settimana, non tra tre decenni", ha detto Stoknes all'emittente nazionale svedese SVT.

Invece di concentrarsi sul danno e sulle conseguenze, secondo Stoknes, la storia deve essere presentata in un modo diverso.

"Quando gli scienziati iniziano a parlare di un'apocalisse imminente, la maggior parte delle persone non riesce ad assorbirla. Abbiamo bisogno di una nuova storia più equilibrata. Il 75 per cento dovrebbe essere sulla soluzione e il 25 per cento sulle minacce", ha proseguito l'esperto.
Emergenza climatica
Cambiamenti climatici e catastrofi naturali

In tutto il suo lavoro, Per Espen Stoknes ha identificato cinque ostacoli nel dibattito sul clima che riducono l'impegno dell'umanità. Questi includono la presenza di testi "apocalittici" che affermano che la fine è vicina che paralizza il lettore, la distanza, che porta le persone a concentrarsi unicamente sul futuro più prossimo), la dissonanza, ovvero la sensazione che il nostro tenore di vita non corrisponda a ciò che dovremmo fare per l'ambiente, la negazione, che avviene sostenendo che le abitudini dell'umanità non siano dannose per il clima, e l'identità, che ci porta a cercare informazioni che confermino i nostri valori e credenze esistenti e filtrando ciò che li mette in dubbio.

Chi è Greta Thunberg

La giovane attivista per il clima Greta Thunberg è salita alla ribalta internazionale grazie alle sue proteste solitarie fuori dal parlamento svedese.

Nel 2019, ha preso un anno sabbatico dalla scuola per aumentare la consapevolezza sui cambiamenti climatici, ottenendo un'attenzione senza precedenti in tutto il mondo e diventando la figura di riferimento del movimento internazionale per il clima.

La diciottenne è diventata un'ospite frequente in importanti vertici e conferenze, comprese le Nazioni Unite, dove notoriamente ha accusato i leader mondiali per la loro incapacità di affrontare i problemi di inquinamento, degrado e cambiamento climatico.

Negli ultimi anni, Thunberg ha raccolto numerosi riconoscimenti e premi, tra cui diverse nomination per il Premio Nobel per la Pace.

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