14:45 06 Maggio 2021
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La Marina americana ha rivelato che le sue forze hanno sparato diversi "colpi di avvertimento" contro le navi della Marina iraniana dopo essere entrate in stretto contatto con le navi militari statunitensi nel Golfo Persico. In precedenza i media statunitensi avevano accusato l'Iran di "provocare" le navi americane utilizzando piccole motovedette.

Gli Stati Uniti sono la "principale fonte di insicurezza" nella regione del Golfo Persico, e usano la loro presenza per fare pressione su altri Paesi, inclusi i suoi alleati europei, ha detto Mohammad Baqer Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano.

"Gli Stati Uniti vogliono guadagnare influenza sulla regione e sull'economia globale attraverso la presenza nel Golfo Persico", ha detto Qalibaf citato dai media locali, intervenendo ad una videoconferenza dedicata alla sicurezza del Golfo Persico organizzata dall'Università di Difesa Nazionale di Teheran.

"Vuole anche esercitare forza anche sulle potenze europee nel tentativo di mantenere la sicurezza del regime sionista in questa regione sensibile, che gioca un ruolo molto importante nell'approvvigionamento energetico globale e funge da motore che spinge il settore economico", ha aggiunto, riferendosi a circa un quinto di tutto il commercio di petrolio via mare che passa ogni giorno attraverso il Golfo Persico.

Insieme all'insicurezza, Qalibaf ha suggerito che la presenza di forze straniere nel Golfo "porta alla distruzione delle opportunità economiche nella regione ed oltre".

Ha sottolineato, tuttavia, che la Repubblica islamica ha "tagliato le mani degli Stati Uniti dal nord del Golfo Persico" attraverso il suo perseguimento di una politica estera indipendente, ed ha inoltre auspicato che alla fine altri Paesi si "liberassero insieme dalla palla al piede nella regione per celebrare il giorno in cui le truppe straniere vengono cacciate dal Golfo Persico".

I commenti del funzionario arrivano sulla scia di due incidenti con le provocazioni di navi statunitensi da parte di motovedette della Marina iraniana mentre attraversavano le acque del Golfo Persico. Il primo incidente, che si dice sia avvenuto in un periodo di 3 ore il 2 aprile ma non segnalato fino a lunedì, è stato il primo del suo genere con Joe Biden alla Casa Bianca.

Mercoledì, la Marina degli Stati Uniti ha riferito di un secondo incidente avvenuto lunedì e riguardante il lancio di "colpi di avvertimento" contro le navi iraniane mentre si avvicinavano nuovamente alle navi statunitensi.

Simili incidenti marittimi si sono verificati ripetutamente con Donald Trump presidente, con Washington che minacciava di far saltare i mezzi iraniani se non avessero smesso di "molestare" le navi statunitensi.

Oggi il portavoce del Pentagono John Kirby ha detto ai giornalisti che "l'attività non sicura e non professionale" delle Guardie Rivoluzionarie "non era nuova", ma piuttosto un "problema persistente da molto tempo". Il portavoce ha aggiunto che gli Stati Uniti non "vogliono vedere errori di calcolo" in tali incidenti.

Nel 2019 il presidente iraniano Hassan Rouhani ha invitato tutti i Paesi del Golfo Persico a partecipare a un'iniziativa a guida iraniana nota come "Coalizione della speranza" per garantire la sicurezza nella regione del Golfo Persico indipendentemente dalle forze straniere.

Tags:
Geopolitica, Medio Oriente, Golfo Persico, USA, Iran
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