15:31 06 Maggio 2021
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Gli sviluppatori del vaccino russo Sputnik V non sono contrari al piano di Bratislava di rendere noto il contratto sulla fornitura del loro preparato se allo stesso tempo verrà pubblicato quello sulla fornitura del vaccino Pfizer, si legge in post sulla pagina Twitter del vaccino russo.

In precedenza il ministro della Salute slovacco Vladimir Lengvarsky aveva dichiarato che avrebbe pubblicato il testo dell'accordo sull'acquisto dello Sputnik V anche senza il consenso della parte russa.

Lo scorso 6 aprile il Fondo per gli investimenti russo (RDIF) ha inviato alla Slovacchia una lettera con la richiesta di restituire il lotto dello Sputnik V consegnato nella Repubblica il primo marzo in relazione a numerose violazioni del contratto.

"Non ci opponiamo alla pubblicazione da parte della Slovacchia del contratto su Sputnik V. Chiaramente anche il contratto su Pfizer deve essere pubblicato e messo a confronto. Sulla base di dati dell'uso reale, l'Ungheria ha affermato che Sputnik V ha prestazioni migliori di Pfizer. Sarà migliore pure il contratto su Sputnik V?", scrivono gli sviluppatori del vaccino russo.

Dimissioni dopo l'acquisto del vaccino

L'acquisto del primo lotto del vaccino Sputnik V in Russia il primo marzo su iniziativa dell'allora primo ministro Igor Matovic e del ministro della Salute Marek Krajca ha scatenato una vera e propria crisi politica, poiché non sono stati informati di ciò né i suoi colleghi nel governo, né la presidente della Repubblica Zuzana Caputova, che si opponevano all'uso dello Sputnik V nel paese senza l'approvazione dell'EMA.

Le controversie nella coalizione hanno portato alle dimissioni del primo ministro e del ministro della Salute. Il primo aprile Caputova ha approvato il nuovo consiglio dei ministri guidato dal premier Eduard Heger, con Lengvarsky a capo del ministero della Salute.

La necessità di rendere noti i dettagli dell'accordo

I contenuti del contratto non sono stati finora svelati. La presidente della Repubblica ed altri politici noti hanno più volte ribadito la necessità di pubblicare il contratto. Secondo il ministro delle Finanze Maria Kolikova, la pubblicazione del testo del contratto sull'acquisto dello Sputnik V è la condizione preliminare obbligatoria per la possibile applicazione del farmaco nella Slovacchia.

Il RDIF ha chiesto al governo slovacco di restituire il primo lotto del vaccino arrivato nel Paese per violazioni del contratto.

Secondo il Fondo, gli esperti dell'Istituto nazionale per il controllo dei farmaci (SUKL) non hanno adempito al contratto, inviando le fiale con il vaccino per essere testato "in un laboratorio che non fa parte della rete dei laboratori ufficiali di controllo dei medicinali dell'UE, nonostante essi fossero disponibili".
Il vaccino Sputnik V

L'11 agosto 2020 la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, lo Sputnik V, sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya".

  • Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell'organismo si basa su un adenovirus umano.
  • Il vaccino viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni.
  • All'inizio di febbraio uno studio pubblicato dalla rivista Lancet ha confermato che l'efficacia dello Sputnik V è vicina al 92%.
  • Sputnik V è stato autorizzato per l'uso di emergenza in circa 60 paesi con una popolazione totale di 3 miliardi di persone.
  • Una dose di Sputnik V ha un costo medio inferiore ai 10 dollari, il che la rende accessibile in tutto il mondo
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