01:24 08 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
0 0 0
Seguici su

Il massimo organo politico del calcio europeo ha sostanzialmente rimandato ogni decisione su possibili sanzioni ai club coinvolti nella creazione della Superlega

I dodici club 'ribelli' che avevano aderito alla Superlega di calcio non saranno sanzionati dall'Uefa. Ad annunciarlo è lo stesso organo politico del calcio continentale, in un comunicato pubblicato quest'oggi al termine del Comitato Esecutivo.

La questione rimane comunque aperta, con l'Uefa che parla di "opzioni a disposizione" e di "passi da intraprendere" per il futuro, anche in considerazione di un progetto che sembra tutt'altro che tramontato nella mente dei suoi principali ideatori, ovvero Andrea Agnelli e Florentino Perez.

Viene meno dunque l'ipotesi ventilata nei giorni scorsi di una possibile esclusione di Real Madrid, Manchester City e Chelsea dalle semifinali della corrente edizione della Champions, in virtù soprattutto delle possibili richieste di risarcimento che le tv avrebbero potuto avanzare.

A preannunciare delle ripercussioni anche piuttosto pesanti sui club coinvolti nella ribellione della Superlegaera stato in primo luogo il presidente del Uefa, Aleksander Ceferin.

JP Morgan: "Accordo valutato male"

Intanto nella mattinata odierna JP Morgan Chase, che era stato annunciato come principale investitore per il progetto della Superlega, ha fatto sapere di aver valutato male il possibile impatto dell'accordo sulla comunità calcistica.

"Abbiamo chiaramente valutato male come questo accordo sarebbe stato considerato dalla comunità calcistica in generale e come potrebbe avere avuto un impatto su di essa nel prossimo futuro. Impareremo da tutto questo", ha chiarito un portacoe del noto gruppo finanziario statunitense.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook