01:33 08 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
12131
Seguici su

La decisione arriva in seguito alle accuse da parte di Varsavia nei confronti di tre dipendenti dell'ambasciata russa per presunte violazioni delle condizioni dello status diplomatico.

Il ministero degli Esteri russo, appellandosi al principio di reciprocità, ha dichiarato persona non grata cinque dipendenti dell'ambasciata polacca che saranno costretti a lasciare il Paese entro il 15 maggio.

In mattinata, l'ambasciatore polacco a Mosca Krzysztof Krajewski è stato convocato presso la sede degli Esteri russi, dove è stata manifestata da parte delle autorità russe una forte protesta contro le azioni "provocatorie" della sua leadership.

Il 15 aprile Varsavia aveva dichiarato tre dipendenti dell'ambasciata russa come persone non grate per delle presunte violazioni delle condizioni di stato diplomatico e atti a danno della repubblica".

L'espulsione dei diplomatici cechi

In precedenza, la Russia aveva dichiarato 20 diplomatici della Repubblica Ceca persona non grata, a seguito dell'espulsione il 17 aprile di 18 suoi diplomatici dal paese sospettati essere membri dei servizi segreti russi e di essere stati coinvolti in un'esplosione in un deposito di armi a Vrbetica nel 2014. 

Nell'occasione il ministro degli Esteri ceco Jakub Kulhánek aveva affermato che dal momento che la Federazione Russa non aveva reagito alla richiesta della Repubblica Ceca per il reintegro di 20 dipendenti della sua ambasciata a Mosca precedentemente espulsi, lo staff della missione diplomatica russa a Praga sarebbe stato ridotto al livello dell'ambasciata ceca a Mosca.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook