19:12 17 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
0 03
Seguici su

La "nuvola di fumo" derivante da una sigaretta tradizionale o elettronica o da una pipa, potrebbe essere un vettore di trasmissione del coronavirus.

In Spagna acquisisce forza il movimento che chiede alle autorità di introdurre il divieto di fumo all'aperto, dalle sigarette tradizionali ai vaporizzatori, dalle sigarette elettroniche alle pipe. I sostenitori del divieto di fumo ritengono che la nuvola di fumo che genera un fumatore si propaga nell'aria con una maggiore distanza, rendendo di fatto inutile il distanziamento sociale anti-Covid anche in bar o terrazze.

Secondo il responsabile comunicazione del "Grupo de Tabaquismo de Semergen" José Luis Díaz-Maroto Muñoz, "chi espira il fumo lo proietta da una distanza maggiore rispetto a quando parla o respira...fino ad 8 metri," ha affermato, aggiungendo che proprio per questo motivo "è importante non fumare all'aperto quando si hanno persone vicine".

El Pais scrive che in Spagna alcune comunità autonome stanno lavorando per vietare di fumare all'aperto.

"La distanza di un metro e mezzo tra le sedie...è sufficiente se i clienti si limitano a parlare e mangiare. Ma non va bene se si fuma un sigaretta", continua José Luis Díaz-Maroto Muñoz.

Sul divieto di fumo all'aperto in Italia si è espresso il noto infettivologo del San Martino di Genova Matteo Bassetti, mostrando una maggiore prudenza rispetto alle conclusioni del collega spagnolo.

Matteo Bassetti
© Foto : Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

"E' evidente che nel fumo ci sono particelle potenzialmente anche di virus, perché quando noi eliminiamo il fumo è chiaro che buttiamo fuori con aerosol anche particelle del virus se siamo positivi. Ma non c'è uno studio che dimostra che chi fuma trasmette di più Covid rispetto a chi ti respira vicino profondamente. Vietare di fumare all'aria aperta è eccessivo, stiamo attenti altrimenti qui si va sempre più verso divieti quando dovremmo andare in una altra direzione", ha affermato all'Adnkronos.

Per Bassetti la cosa centrale è il "buon senso".

"Per me il divieto è un paradosso, basta un po' di buon senso - conclude - chi fuma cercherà di mettersi in un'area lontana da altre persone per evitare di sparargli il fumo addosso".

In precedenza Bassetti si era espresso in difesa del vaccino di AstraZeneca e J&J.

Tags:
Scienza e Tecnica, Coronavirus, Fumo, Società, Spagna
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook