01:03 08 Maggio 2021
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Se l'attuale livello di immigrazione persisterà, gli svedesi diventeranno una minoranza nel proprio Paese entro 45 anni, secondo un ricercatore finlandese, Kyösti Tarvainen, professore associato emerito di analisi dei sistemi presso l'Università Aalto di Helsinki.

Già oggi, più di un terzo di tutti i residenti svedesi ha una qualche origine straniera. La loro quota è peraltro in continua crescita a causa dell’immigrazione e delle tendenze demografiche che comprendono chiare differenze nei tassi di fertilità.

Usando il metodo demografico standard, il cosiddetto metodo dello studio di coorte, Tarvainen ha concluso che, con al ritmo dell’attuale immigrazione, gli svedesi etnici diventeranno minoranza entro il 2065.

Il cambiamento demografico determinerà anche grandi cambiamenti sociali. Secondo il modello di Tarvainen, nel 2100 ci saranno tanti musulmani quanti sono gli svedesi di etnia.

“Il parlamento svedese decise all'unanimità nel 1975 che la Svezia sarebbe stata un paese multiculturale. A quel tempo, più del 40 per cento degli immigrati erano miei connazionali, finlandesi. La situazione è cambiata: nel 2019 l'88% degli immigrati netti erano non occidentali e il 52% musulmani. Pertanto, si è verificato un enorme cambiamento culturale nella popolazione immigrata, poiché il suo gruppo più numeroso è passato dall'essere finlandese all'essere musulmano”, ha scritto Tarvainen nel suo articolo sul quotidiano Folkbladet.

Secondo Tarvainen, la netta differenza è che gli immigrati finlandesi si sono rapidamente assimilati nella società svedese. Oggi, ha affermato, le condizioni sono diverse poiché un'ampia percentuale di immigrati non viene assimilata o integrata con successo nella società.

Formano piuttosto le proprie aree, che divengono poi le cosiddette ‘aree di esclusione’, zone vulnerabili o vietate, delle vere e proprie società parallele con mentalità e stile di vita diversi.

Ciò, secondo Tarvainen, si traduce in una riduzione della fiducia e della coesione sociale.

Se e quando l'etnia svedese diventerà una minoranza, il ritmo del cambiamento demografico probabilmente aumenterà ulteriormente poiché la maggioranza delle persone con un background straniero faciliterà l'immigrazione per il proprio gruppo etnico, ha riflettuto Tarvainen.

“Questo sviluppo demografico può essere fermato, ma richiederà cambiamenti radicali nella politica di immigrazione. Siamo in una situazione storicamente unica e noi del nord dobbiamo iniziare a discutere di immigrazione e conservazione dei nostri stati-nazione”, ha concluso Tarvainen.

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