14:35 15 Maggio 2021
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Scuse alla famiglia reale per l'uccisione di lord Louis Mountbatten, zio del compianto principe Filippo d'Inghilterra. Un passo che arriva in un momento delicato per la storia dell'Irlanda dell' Nord.

Mentre il Regno Unito listato a lutto metabolizza la morte del principe Filippo d’Inghilterra, il capo del partito irlandese Sin Féin, Mary Lou McDonald, si è scusata per l’uccisione dello zio di questi nel 1979, lord Louis Mountbatten che fu viceré dell’impero anglo-indiano e primo governatore generale dell’India. Le scuse sono giunte durante una intervista radiofonica rilasciata al Times Radio domenica scorsa, il giorno dopo le esequie del marito della Regina d’Inghilterra.

Lord Mountbatten fu ucciso in un attentato compiuto dall’IRA mentre si trovava su di una imbarcazione nella baia di Sligo, in Irlanda. Con lui morì un nipote, una sua consuocera e un giovane marinaio.

Erano i tempi della guerra tra protestanti e cattolici, i primi schierati per la permanenza dell’Irlanda del Nord nel Regno Unito e i secondi per la riunificazione di tutta l’Irlanda.

Le scuse postume di Mary Lou McDonald sono in qualche modo storiche e segnano un cambio di passo ulteriore nella revisione storica che il suo partito, in passato fortemente legato all’IRA, sta compiendo. Appena il suo predecessore, Gerry Adams, infatti, non aveva mai voluto scusarsi affermando che lord Mountbatten sapeva il rischio che correva recandosi in visita in Irlanda.

Scuse che acquistano anche un significato politico, in una fase quella post Brexit, che rischia di riaccendere le tensioni in Irlanda del Nord.

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