00:53 08 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
22410
Seguici su

I vaccini di nuova generazione sono sicuri? Secondo uno studio dell'università di Oxford il rischio di trombosi celebrali dopo la somministrazione dei vaccini Astrazeneca e Johnson e Johnson è pressochè identico.

Gli sviluppatori del vaccino russo contro il covid Sputnik V invitano le autorità di regolamentazione sanitaria di tutto il mondo a esaminare attentamente uno studio dell'Università di Oxford sulla correlazione tra rari eventi di coagulazione del sangue e diversi tipi di vaccini.

Lo studio dell'Università di Oxford indaga i rischi di coagulazione del sangue nei vaccini fabbricati negli Stati Uniti sulla base della piattaforma di mRNA, una tecnologia nuova e non testata in precedenza.

Obiettivo dello studio

Lo studio è stato pubblicato il 15 aprile ed esegue un'analisi comparativa sulla frequenza di casi di trombosi fra 513 284 casi di covid e 489 871 soggetti sottoposti a vaccino su piattaforma mRNA.

Gli sviluppatori di Sputnik V rilevano che il rischio che un individuo sviluppi una trombosi venosa cerebrale, una delle ragioni principali per cui molti regolatori hanno raccomandato la sospensione dell'uso dei vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson, "sembra essere molto simile tra il vaccino di AstraZeneca (5 in un milione) ed i vaccini a mRNA di Pfizer e Moderna (4 su un milione). "

I dubbi su Astrazeneca e Johnosn e Johnson

Dopo i casi registrati negli Stati Uniti i regolatori questa settimana hanno raccomandato di sospendere l'uso del vaccino COVID-19 di Johnson & Johnson.

In precedenza, il regolatore europeo dei farmaci, l'Agenzia europea per i medicinali (EMA), ha affermato di aver trovato un possibile collegamento tra il vaccino di AstraZeneca e coaguli di sangue molto rari in alcuni adulti che avevano ricevuto l'iniezione.

Questi blocchi hanno portato diversi paesi a ritardare la somministrazione dei vaccini Johnson & Johnson e AstraZeneca. Entrambi i vaccini utilizzano piattaforme basate su vettori adenovirali.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook