18:26 17 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
303
Seguici su

Quarantena obbligatoria in hotel per 12 notti al costo di 1.875 per chi arriva dall'Italia e da altri quattro Paesi Ue. La critica della Commissione: provvedimento viola il diritto europeo.

L'Irlanda aggiunge nella lista rossa Italia, Francia, Austria, Belgio e Lussemburgo e impone un obbligo di quarantena in hotel per i viaggiatori provenienti da questi cinque Paesi. Il periodo di isolamento alberghiero durerà 12 giorni per un costo di 1.875 euro. Un provvedimento che solleva forti dubbi nella Commissione europea e rischia di creare una mini crisi diplomatica tra gli Stati membri. 

I cinque Paesi colpiti dall'obbligo di quarantena hanno infatti lanciato un'azione diplomatica e l'ambasciatore italiano in Irlanda, Paolo Serpi, ha presentato una protesta formale definendo la misura "discriminatoria" e chiedendone la rimozione. 

L'azione della diplomazia italiana

In un video pubblicato sul canale ufficiale dell'ambasciata italiana a Dublino, Paolo Serpi ha comunicato di aver inviato una lettera di chiarimenti al ministro degli Salute Donnely. La diplomazia italiana ha intrapreso assieme agli altri quattro Paesi un "passo molto serio e deciso" al ministero degli Esteri per chiedere la revoca della misura, definita "inaccettabile" in quanto discriminatoria e contraria alla libertà di circolazione delle persone, principio "sacro nell'Unione europea". 

"Crediamo che queste misure siano eccessive e facciano un danno severo e serio ai nostri concittadini e in particolare alle nostre comunità qui in Irlanda e questo non lo possiamo accettare", ha detto l'ambasciatore. 

I dubbi della Commissione europea

La Commissione Europea ha contattato le autorità irlandesi per chiarire alcuni dubbi sulla compatibilità del provvedimento di quarantena obbligatoria in hotel con i principi europei. 

"La Commissione sta esaminando queste misure in quanto vi sono alcune preoccupazioni in relazione ai principi generali del diritto dell'UE, in particolare proporzionalità e non discriminazione", ha detto un portavoce della Commissione. "Siamo in contatto con le autorità irlandesi e chiederemo loro chiarimenti su questo argomento e sui criteri utilizzati per determinare i paesi designati", ha aggiunto, secondo quanto riferisce Irish Times. 

Al centro delle preoccupazioni dell'esecutivo Ue vi è il criterio con il quale sono stati individuati i cinque Paesi inseriti nella lista rossa. Secondo il grafico del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, i Paesi più colpiti dall'epidemia di Covid-19 non sono Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo e Austria, bensì Polonia, Svezia e Paesi Bassi. 

Inoltre è stato chiesto un chiarimento rispetto al criterio di proporzionalità della misura, che appare discriminatoria per l'alto costo di soggiorno imputato a chi arriva da questi Paesi. 

La richiesta della Commissione Europea è arrivata dopo l'azione comune lanciata dai 5 Stati colpiti dal provvedimento.

Tags:
Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook