10:46 18 Maggio 2021
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Il velivolo dell'aviazione statunitense non ha sconfinato in territorio russo ed è stato scortato lontano dal confine.

Un caccia MiG-31 russo ha intercettato un aereo da ricognizione strategico RC-135 dell'aeronautica statunitense che si stava avvicinando ai confini della Federazione Russa sull'Oceano Pacifico, costringendo il velivolo a virare.

Lo ha riferito quest'oggi il Ministero della difesa Russo, sottolineando come l'aeromobile sia stato identificato e scortato a distanza di sicurezza:

"Un caccia MiG-31 è decollato da un aeroporto nella regione della Kamchatka per identificare un velivolo e scortarlo. L'equipaggio ha identificato l'obiettivo aereo come un aereo da ricognizione strategico RC-135 dell'aeronautica militare statunitense. Dopo che l'aereo militare straniero si è allontanato da al confine di stato della Federazione Russa, il caccia russo è tornato senza problemi al suo aeroporto di origine", ha riportato ai giornalisti il ​​Ministero della Difesa.

Nel comunicato è stato inoltre rimarcato che all'aeromobile americano non è stato consentito alcuno sconfinamento nel confine di stato della Federazione Russa.

L'ultimo episodio simile era avvenuto meno di una settimana fa, quando un MiG-31 dell'aeronautica militare russa aveva intercettato un altro RC-135 statunitense sull'Oceano Pacifico.

Gli aerei della NATO hanno intensificato le loro attività di ricognizione vicino al confine russo alla fine dello scorso anno. Mosca ha avvertito che tali voli da parte di aerei da guerra statunitensi e della NATO comportano il rischio di un'escalation accidentale.

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