22:31 07 Maggio 2021
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Vladimir Putin ha affermato di sentirsi bene dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino contro il coronavirus.

"Senza effetti collaterali e particolari sintomi", ha detto ai giornalisti il ​​presidente.

Ha aggiunto che i medici hanno registrato una buona risposta immunitaria dopo la prima dose. Il capo di Stato aveva ricevuto la prima dose del siero anti-Covid lo scorso 23 marzo.

Al Cremlino non hanno voluto specificare quale vaccino in concreto sia stato somministrato al presidente, sottolineando che tutti i vaccini sviluppati in Russia sono efficaci e sicuri.

Tre vaccini sono stati registrati in Russia: Sputnik V, EpiVacCorona e CoviVac.

Sputnik V è il primo vaccino al mondo registrato contro il coronavirus. È stato creato dal Centro Gamaleya sulla piattaforma collaudata dei vettori adenovirali umani.

"EpiVacCorona" è il secondo siero anti-Covid registrato nel Paese, sviluppato presso il centro di Novosibirsk "Vector" di Rospotrebnadzor. Non contiene virus vivi e crea immunità attraverso l'uso di peptidi sintetizzati artificialmente.

CoviVac "è stato creato presso il Centro federale di ricerca e sviluppo di farmaci immunobiologici "Chumakov" dell'Accademia Russa delle Scienze. Non è solo il terzo vaccino in ordine di approvazione, ma è anche il terzo tipo: si basa su un coronavirus "ucciso" per creare la risposta immunitaria.

I primi due vaccini sono consentiti per le persone di età superiore ai 60 anni, il terzo non ancora. L'intervallo tra le dosi per Sputnik V, secondo le istruzioni degli sviluppatori, dovrebbe essere di 21 giorni, per EpiVacCorona da 14 a 21 giorni e per CoviVac 14 giorni.

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Vladimir Putin, Russia
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