21:25 07 Maggio 2021
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Mosca è preoccupata dai piani di Tokyo di scaricare l'acqua radioattiva dalla centrale nucleare danneggiata "Fukushima-1" nell'oceano e fa affidamento sul senso di responsabilità del Giappone, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

"Esprimendo seria preoccupazione al riguardo, ci aspettiamo che il governo giapponese mostri il dovuto grado di trasparenza e informi gli Stati interessati sulle sue azioni che potrebbero rappresentare una minaccia radioattiva", ha detto la Zakharova in una dichiarazione sul sito web del dicastero diplomatico russo.

Ha inoltre auspicato che Tokyo affronterà questo importante problema con la massima responsabilità, adotterà misure appropriate per ridurre al minimo l'impatto negativo sull'ambiente marino, il degrado ambientale e non creerà difficoltà per le attività economiche di altri Stati, in particolare per il settore della pesca.

Il governo giapponese ha deciso di scaricare l'acqua dalla centrale nucleare danneggiata dallo tsunami di Fukushima-1 nell'oceano. Si presume che l'acqua che è stata utilizzata per raffreddare i reattori ed è ora immagazzinata in serbatoi sul territorio dell'impianto verrà accuratamente depurata dagli elementi radioattivi prima di essere scaricata. Se il livello del loro contenuto sarà notevolmente inferiore agli standard nazionali e internazionali, l'acqua verrà scaricata nell'oceano. Il periodo di tempo approssimativo per l'inizio dello scarico dell'acqua è il 2023. Tenendo conto dell'attuale tasso di accumulo di acqua nei serbatoi, le cisterne a disposizione saranno riempite oltre il livello critico entro la fine del 2022.

Tags:
Oceano Pacifico, Inquinamento, Ambiente, Disastro di Fukushima, Fukushima, Russia, Giappone
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