14:59 06 Maggio 2021
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Il database con i dati è finito all'asta su un sito web tra i più utilizzati da parte degli hacker.

Le informazioni raccolte da circa 500 milioni di profili utente LinkedIn fanno parte di un database pubblicato in vendita su un sito web popolare tra gli hacker. A confermarlo quest'oggi è stata la stessa società gestrice della nota piattaforma.

La vendita dei dati è stata segnalata per la prima volta martedì dal sito di notizie e ricerche sulla sicurezza informatica CyberNews, che ha affermato che un archivio contenente ID utente, nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono, sesso, titoli professionali e collegamenti ad altri profili di social media è stato messo all'asta per una somma a quattro cifre.

Secondo LinkedIn, il database in vendita "è in realtà un'aggregazione di dati provenienti da una serie di siti Web e aziende".

I dati degli utenti di LinkedIn includono solo le informazioni che le persone hanno elencato pubblicamente nei loro profili, il sito di social media professionale, di proprietà di Microsoft (MSFT), ha detto in una dichiarazione di giovedì.

"Questa non è una violazione dei dati di LinkedIn e nessun dato di account privato di LinkedIn è stato incluso in ciò che abbiamo potuto esaminare", si legge nella nota della società.

LinkedIn ha più di 675 milioni di utenti, stando ai dati forniti dal suo web, il che significa che circa tre quarti delle informazioni dei suoi utenti potrebbero essere stati inclusi nel database.

Il leak di dati a Facebook

La notizia arriva pochi giorni dopo che un incidente separato in cui i dati raccolti da oltre 500 milioni di utenti di Facebook nel 2019, comprensivi di numeri di telefono, compleanni, e-mail e altre informazioni - sono stati pubblicati pubblicamente su un sito Web utilizzato dagli hacker.

La notizia è stata confermata dalla stessa società di Venlo Park, che ha poi precisato di non aver intenzione di comunicare agli utenti interessati dal leak circa la fuoriuscita dei loro dati.

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