23:47 10 Aprile 2021
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La decisione della Corte Europea dei Diritti Umani arriva in risposta a sei ricorsi presentati in Repubblica Ceca contro un provvedimento del governo.

L'obbligo di vaccinazione per bambini non solo non viola i diritti di genitori e figli ma è "necessario in una società democratica".

Lo ha stabilito una sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani che si è pronunciata su sei ricorsi presentati in Repubblica Ceca contro il governo. E' la prima volta che il tribunale di Strasburgo prende posizione su una questione "No Vax".

I ricorsi erano stati presentati da alcune famiglie che avevano rifiutato la vaccinazione obbligatoria dei figli. Per questo avrebbero ricevuto una multa e i bambini non sarebbero stati ammessi alla scuola materna.

I genitori si sono quindi rivolti alla corte di Strasburgo contro il provvedimento del governo, perché violerebbe il diritto al rispetto della vita privata loro e dei figli.

I giudici europei, però, hanno riconosciuto che la vaccinazione obbligatoria è coerente con "l'interesse superiore" dei bambini e non viola alcun diritto. Piuttosto queste misure "possono essere considerate necessarie in una società democratica".

Maglietta salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria
Evgeny Utkin
Maglietta "salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria"

I provvedimenti intrapresi dal governo per sanzionare i ricorrenti sono considerati dalla corte proporzionati e giustificate dagli obiettivi delle politiche sanitarie, ovvero la tutela della salute pubblica attraverso il controllo delle gravi malattie infettive.

In particolare i giudici hanno sottolineato come lo Stato abbia il dovere di tutelare la salute di tutti, inclusi i cittadini che non possono sottoporsi a vaccinazione, raggiungendo l'immunità di gregge. 

Secondo gli esperti, la sentenza potrebbe costituire un precedente per un eventuale obbligo di vaccinazione contro il Covid-19.  

Tags:
Corte di Strasburgo, UE, Europa
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