22:19 17 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
281
Seguici su

Martedì, a Vienna sono state avviate trattative congiunte tra il gruppo P5+1 con l'obiettivo di determinare un percorso per un possibile ripristino completo del Piano d'azione globale congiunto (PACG), noto anche come accordo nucleare con l'Iran.

Washington è pronta a revocare parzialmente le sanzioni precedentemente imposte all'Iran come mezzo per riprendere il rispetto reciproco dell'accordo sul nucleare. Ad affermarlo mercoledì in una conferenza stampa è stato Ned Price, un portavoce del Dipartimento di Stato americano:

"Siamo pronti a intraprendere i passi necessari per tornare alla conformità con il PACG, anche revocando le sanzioni che non sono coerenti con il PACG. Non sono nella posizione qui per darvi capitolo e versetto su quali potrebbero essere", ha detto ai giornalisti Price.

Il portavoce ha osservato che gli Stati Uniti sono favorevoli a una formula "ottemperanza per ottemperanza" e ha osservato che non ci sarebbero gesti unilaterali.

La mossa arriva a margine dei negoziati a Vienna tra il gruppo di paesi P5+1 che erano i firmatari dell'accordo nel 2015 quando è stato firmato: Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e Germania.

Il ritiro degli USA dal PACG e la ripresa delle trattative

L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ritirato unilateralmente gli Stati Uniti dall'accordo nel 2018 e ha imposto dure sanzioni economiche a Teheran, sostenendo che la Repubblica islamica aveva violato l'accordo, cosa che l'Iran nega.

Tre anni dopo, mentre il ghiaccio sembra essersi rotto e il gruppo P5+1 si riunisce per discutere il ripristino dell'accordo, senza colloqui diretti tra le delegazioni iraniana e americana, mercoledì il presidente iraniano Hassan Rouhani ha accolto i negoziati come "una vittoria del popolo iraniano", ribadendo la disponibilità di Teheran a riprendere il rispetto degli obblighi degli accordi di Vienna.

Il Dipartimento di Stato americano ha anche salutato i negoziati di Vienna in corso come un passo avanti, descrivendo il processo come "costruttivo" e "potenzialmente utile". 

Martedì, commentando l'andamento dei negoziati, il rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, ha definito "equilibrata" la posizione degli Stati Uniti sull'Iran.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook