20:47 18 Aprile 2021
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Il memorandum di intenti permetterà al Land di produrre lo Sputnik V non appena l'Ema darà il via libero al vaccino russo.

Il ministero della Salute bavarese ha firmato un memorandum d'intenti con il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) su possibili forniture del vaccino contro il coronavirus Sputnik V al Land.

A rivelarlo nelle scorse ore è stato il ministro regionale della salute Klaus Holetschek:

"Voglio dire qualcos'altro sullo Sputnik. Abbiamo un memorandum d'intenti con RDIF, questa è l'organizzazione autorizzata del governo russo per la vendita di un vaccino che può essere prodotto a Illertissen. C'è una volontà reciproca in tal senso. La condizione per questo è, ovviamente, la registrazione ", ha detto mercoledì in una conferenza stampa Holetschek.

Il funzionario ha quindi sottolineato che lo Sputnik V è un "vaccino altamente efficace", anche in presenza di un decorso grave della malattia:

"Vorrei che questo vaccino fosse disponibile molto presto in modo da poterlo utilizzare qui. Penso che sia stato giusto garantirsi questa possibilità", ha concluso il ministro.

In precedenza, il primo ministro bavarese Markus Söder aveva sostenuto che le autorità regionali hanno preparato un contratto preliminare con un'azienda locale che potrà avviare la produzione del vaccino russo dopo la sua ammissione nel mercato dell'Ue.

La produzione dello Sputnik V in Europa

A metà dello scorso mese il RDIF ha annunciato di aver raggiunto accordi sulla produzione congiunta dello Sputnik V con aziende italiane, spagnole, francesi e tedesche.

In precedenza lo stesso RDIF aveva fatto sapere che sarebbe stato in grado di fornire il vaccino contro il coronavirus a 50 milioni di residenti nell'UE a partire da giugno dopo che l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) avesse dato luce verde.

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