03:43 16 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
102
Seguici su

Un disegno di legge approvato di recente nello Utah richiederà ai padri biologici nello Stato di pagare la metà dei costi sostenuti della gravidanza, compreso il parto. Una nuova normativa dall’importanza non secondaria visti gli esorbitanti costi legati a gravidanza e parto negli Stati Uniti.

Secondo un rapporto della Truven Health Analytics, pubblicato dal New York Times, i costi per dare alla luce un bambino, in vent’anni, dal 1996 al 2016, si sarebbero più che triplicati negli Stati Uniti, rendendo la nazione nordamericana la più cara al mondo dove far nascere un figlio. Il pacchetto completo può arrivare a costare intorno ai 30 mila dollari nel caso di parto naturale, per salire fino ai 50 mila dollari in caso di cesareo.

Per tali motivi un recente disegno di legge dello Utah prevede ora che i padri biologici paghino il 50% dei premi assicurativi di una madre durante la gravidanza e delle spese mediche, compreso il parto del bambino in ospedale.

Secondo tale legislazione, se la paternità viene contestata, il padre del bambino non deve denaro fino a quando non vengono eseguiti gli accertamenti del caso.

Il disegno di legge afferma inoltre che se una madre decide di abortire senza il consenso del padre biologico, questi non deve denaro, a meno che l'aborto non sia necessario per evitare la morte della madre o se questa era incinta a seguito di stupro o incesto.

Lo Utah sembra essere l'unico stato a richiedere il supporto pre-parto, ha riferito l'associazione statale Planned Parenthood, all'Associated Press. Tuttavia, alcuni stati, come il Wisconsin e New York, hanno disposizioni che possono obbligare i padri a pagare parte delle cospicue spese.

Alcuni critici ritengono tuttavia che il disegno di legge non aiuterà comunque le donne vulnerabili perché, come sostenuto da Gabriella Archuleta, analista di politica pubblica dello Utah intervistata da CBS News, la misura probabilmente servirà solo alle donne più ricche o quelle che hanno partner ricchi, poiché non tiene conto dell'alto costo necessario per perseguire un'azione legale per ottenere il supporto pre-parto che la legge garantisce solo sulla carta.

Altri analisti sostengono al contrario che la legge sarà utile a ridurre la tentazione all’aborto, che molte donne hanno dovendo pensare a tutte le spese che avranno per mettere alla luce un bambino.

Katrina Barker, una portavoce di Planned Parenthood, ha affermato di essere favorevole a dare alle donne un maggiore sostegno finanziario, ma che altre misure - come maggiori aiuti e l'accesso alla contraccezione - lo farebbero meglio. Ha anche detto che non crede che il disegno di legge ridurrà i tassi di aborto, poiché il costo è molto inferiore rispetto alla crescita di un figlio. "Nel grande schema delle cose, avere un figlio e allevarlo fino all'età adulta sarà molto più costoso", ha detto la Barker.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook