02:10 11 Aprile 2021
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Il luogo di sepoltura di Gesù Cristo generalmente accettato è la Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, ma la posizione della tomba è stata contestata per secoli da archeologi e teologi.

Ci sono diversi siti a Gerusalemme che sono stati suggeriti come il luogo dell'eterno riposo di Gesù di Nazareth e la questione continua a rendere perplessi archeologi, storici e teologi.

I primi resoconti della sepoltura di Cristo, risalenti ai Vangeli canonici - i primi quattro libri del Nuovo Testamento - suggeriscono che fu sepolto in una tomba scavata nella roccia appartenente a Giuseppe d'Arimatea.

Un passaggio in Marco 15 recita:

"Allora Giuseppe comprò un panno di lino, prese il corpo, lo avvolse nel lino e lo pose in una tomba scavata nella roccia. Poi fece rotolare una pietra contro l'ingresso del sepolcro. Maria Maddalena e Maria madre di Giuseppe videro dove era stato deposto". 

Comunemente si ritiene che la Chiesa del Santo Sepolcro nel quartiere cristiano della Città Vecchia di Gerusalemme sia stata edificata sul luogo della sepoltura di Cristo.

Tuttavia alcuni credono che un altro luogo noto come Tomba del Giardino sia quello in cui Cristo fu sepolto prima della sua risurrezione.

Scoperta nel 1867 da un contadino locale, nel 1883 il famoso generale Charles George Gordon, un ufficiale dell'esercito britannico che combatté nella guerra di Crimea, suggerì che fosse il luogo di riposo di Gesù.

'La chiave dell'enigma'

Secondo un professore di studi biblici allo Shasta Bible College e alla Graduate School in California esistono prove archeologiche e bibliche convincenti che potrebbero finalmente risolvere la controversia.

"Anche la Tomba del Giardino, situata appena fuori dalla Città Vecchia di Gerusalemme, è stata venerata come possibile luogo della tomba vuota di Gesù. Infatti, quasi 500 mila pellegrini la visitano ogni anno. Ma una rivalutazione dei fatti in accordo con le Scritture dimostra che è impossibile che Gesù sia stato sepolto lì", ha detto Tom Meyer citato dall''Express'.

"Al suo arrivo a Gerusalemme, Gordon, senza alcuna prova legittima, identificò la collina all'interno della quale si trova la Tomba del Giardino come il Golgotha, che significa 'Luogo del Teschio'... Ma di fronte a un controllo rigoroso l'affermazione di Gordon va in pezzi”, afferma il professor Meyer.

Secondo lo scienziato, dopo uno studio del 1974 dell'archeologo israeliano Gabriel Barkay, è stato stabilito che la Tomba del Giardino non risaliva al tempo di Gesù.

"Dal soffitto piatto della tomba alla sua disposizione e a quella delle camere stesse, dai segni lasciati dallo strumento utilizzato per scalpellare i banchi funerari a uno sguardo più attento degli oggetti scoperti in uno scavo di piccola scala antistante della tomba stessa nel 1904... Ogni prova indica che la tomba fu usata per la prima volta da 700 a 800 anni prima di Gesù", ha detto Meyer.

Secondo l'esperto, la Bibbia afferma chiaramente che Cristo fu sepolto in una tomba che non era stata utilizzata prima.

Sottolineando la somiglianza della Tomba del Giardino con quelle della vicina chiesa cattolica di Santo Stefano, datata all'età del ferro 2 (dal 1000 al 586 a.C.), Meyer ha detto:

"La Tomba del Giardino faceva probabilmente parte di un complesso tombale che si estende fino all'attuale proprietà della Chiesa cattolica. Non è mai stata trovata una sola tomba del tempo di Gesù nelle vicinanze della Tomba del Giardino".

Meyer ha aggiunto che sia l'"autorità delle Scritture" sia il riesame della storia della tomba indicano il fatto che questa non possa essere la tomba vuota di Gesù.

"Tutte le prove indicano che la Chiesa del Santo Sepolcro è la tomba in cui Gesù è risorto dai morti", ha affermato.
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