22:53 11 Aprile 2021
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UVeya, una start-up svizzera, ha sviluppato un robot in grado di distribuire la luce UV all’interno degli aerei per eliminare la presenza del SARS-CoV-2. Un singolo robot sarebbe in grado di disinfettare un’intera carlinga in meno di un quarto d’ora.

La luce ultravioletta (UV) è un tipo di radiazione elettromagnetica che ha più energia delle onde radio o della luce visibile. È stato dimostrato che uccide batteri e virus, compreso il rivestimento proteico esterno del SARS-CoV-2, il virus che causa la malattia COVID-19.

Secondo un rapporto della Reuters, l’UVeya, la società che sviluppa l’omonimo robot, e la società di servizi aeroportuali Dnata con sede a Dubai, stanno già conducendo i primi test di funzionalità sui jet Embraer della Helvetic Airways.

Un robot può disinfettare un aereo a corridoio singolo in circa 13 minuti, secondo i risultati promettenti dei test ma il dispositivo non è stato ancora certificato.

I produttori di aeromobili hanno però espresso alcune obiezioni sull’effetto che la luce potrebbe avere sui rivestimenti interni, che potrebbero sbiadire dopo le prolungate esposizioni.

​"Questa è una tecnologia collaudata, è utilizzata da oltre 50 anni in ospedali e laboratori, è molto efficiente", ha detto mercoledì alla Reuters il co-fondatore di UVeya, Jodoc Elmiger.

"Non lascia alcuna traccia o residuo", ha aggiunto, sottolineando anche che stima che i robot verranno venduti per circa 16mila dollari l’uno (13.600 euro circa).

"Se i passeggeri sanno che i nostri aerei sono sicuri, privi di virus o batteri, questo potrebbe aiutare a tornare a volare come prima”, ha detto Mehdi Guenin, un portavoce della compagnia aerea elvetica.

Le proprietà sanificatrici dei raggi UV-C sono da tempo note e ampiamente utilizzate, tuttavia l’esposizione diretta è pericolosa per la maggior parte degli esseri viventi.

La radiazione ultravioletta germicida è un metodo di sterilizzazione che usa la luce ultravioletta (UV) con lunghezze d'onda comprese nella banda UV-C (tra 100 e 280 nanometri), che modifica il DNA o l'RNA dei microorganismi e quindi impedisce loro di riprodursi o di essere dannosi.

È utilizzata soprattutto nella disinfezione di cibo, acqua e aria.

Questa lunghezza d’onda UV è fortunatamente rara sulla Terra poiché l’atmosfera in gran parte la blocca. L’esposizione diretta a tali raggi può causare scottature, cancro della pelle, disturbi della vista.

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