02:49 20 Aprile 2021
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Akouta, una delle più grandi miniere di uranio al mondo, in provincia Agadez, al nord del Niger, ha fermato le attività di estrazione dopo l'esaurimento delle risorse, ha riferito la compagnia industriale Orano S.A., proprietaria della Cominak (Compagnie minière d'Akouta) nel Paese.

La notizia è stata ufficializzata dalla compagnia industriale Orano S.A., proprietaria della Cominak (Compagnie minière d'Akouta) gestore delle miniere del Niger dopo l'accordo tra il governo centrale e la francese Areva.

"Il 31 marzo 2021, la miniera di Akouta nel Niger, gestita dalla Cominak, ha cessato l'estrazione dopo oltre 40 anni del servizio", riferisce il comunicato ufficiale.

La decisione sullo stop alle attività minerarie è stata presa dal Consiglio d'amministrazione di Cominak il 23 ottobre 2019, sulla base delle stime relative alle tempistiche di esaurimento delle risorse.

Orano aggiunge che oltre al quadro giuridico esistente è in fase di implementazione un piano dedicato all'assistenza di dipendenti e subappaltatori. Dall'estate 2020 la compagnia offre corsi di formazione per aiutare i dipendenti nella fase di "transizione professionale".

Inoltre, la compagnia adotterà misure di sostegno all'economia locale.

Un documento pubblicato sul sito web dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) rileva che la miniera di Akouta è la più grande miniera sotterranea di uranio del mondo.

L'estrazione commerciale dell'uranio nella miniera venne avviata nel 1971. Il sito ha prodotto oltre 75.000 tonnellate di uranio.

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