00:02 12 Aprile 2021
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A dicembre Mosca e Caracas hanno stretto un accordo per la consegna di 10 milioni di dosi del vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha dichiarato che quando si discute di vaccini anti-COVID, i paesi occidentali attaccano la Russia per invidia.

"Adesso stanno compiendo un attacco invidioso perché la Russia ha prodotto in tempo record lo Sputnik V, il vaccino contro il coronavirus più efficace e sicuro al mondo", ha detto Maduro, aggiungendo che l'Occidente non coopera con Mosca nella produzione di vaccini.

Il Venezuela è stato il primo paese in America Latina e nei Caraibi ad aver ricevuto lo Sputnik V e lo stesso Maduro si è vaccinato con il preparato russo, insieme a sua moglie, suo figlio e sua sorella.

Il presidente venezuelano ha inoltre fatto i complimenti alla Russia per il suo ruolo nella produzione di vaccini contro la poliomielite e il vaiolo, osservazioni pronunciate pochi giorni dopo l'arrivo dell'aereo con un nuovo lotto di Sputnik V all'aeroporto Caracas.

All'inizio di marzo Maduro ha comunicato che le autorità venezuelane avrebbero avviato la vaccinazione delle persone anziane con l'uso dello Sputnik V.

La posizione del Cremlino

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato nella scorsa settimana che la Russia non ha mai politicizzato la questione dei vaccini COVID-19 e che Mosca "non ha alcuna intenzione di usare il vaccino come strumento di influenza, e mai lo farà".

Il portavoce ha aggiunto che il Cremlino non è d'accordo con le affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron secondo cui Russia e Cina stanno conducendo una sorta di guerra dei vaccini.

"Queste dichiarazioni di Macron appartengono probabilmente all'ambito delle nostre divergenze. Non siamo assolutamente d'accordo sul fatto che Russia o Cina stiano conducendo una sorta di guerra, e non siamo assolutamente d'accordo che Russia o Cina stiano sfruttando la pandemia di coronavirus e il vaccino", ha detto.
Un'addetta dell'aeroporto di Domodevo consegna ad un passeggero il certificato di vaccinazione in inglese
© Sputnik . Ramil Sitdikov
Un'addetta dell'aeroporto di Domodevo consegna ad un passeggero il certificato di vaccinazione in inglese
Sputnik V

Nella giornata di ieri il farmaco russo è stato registrato nel Mali, ricevendo in tal modo l'ok di 58 paesi al mondo.

Il vaccino Sputnik V è stato registrato dal ministero della Salute russo nell'agosto 2020, ed è il primo vaccino al mondo contro il coronavirus. L'efficacia del vaccino dopo la terza fase degli studi clinici è stata dimostrata del 91,6%, come pubblicato sulla rivista medica Lancet.

Il 4 di marzo l'agenzia del farmaco europea EMA ha avviato la procedura di rolling review del fascicolo di registrazione del vaccino russo contro il COVID-19. 

In Europa lo Sputnik V è stato approvato dai seguenti paesi: Serbia, San Marino, Slovacchia, Ungheria, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro.

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