01:13 17 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
0 20
Seguici su

La notizia del cyber-attacco arriva dopo lo scontro diplomatico dello scorso anno tra Berlino e Mosca sulle accuse tedesche secondo cui "agenzie statali russe" sarebbero state coinvolte in un attacco informatico del 2015 al Bundestag. In quell'occasione Germania e Russia si scambiarono sanzioni, con divieti d'ingresso reciproci per vari funzionari.

Il ministero degli Esteri tedesco ha manifestato preoccupazione per le nuove segnalazioni di attacchi hacker "da parte di soggetti legati alla Russia", affermando che attenderà i risultati di un'indagine formale prima di trarre qualsiasi "conclusione" o annunciare contromisure.

"Tutti sono a conoscenza delle segnalazioni sugli attacchi degli hacker. Desta preoccupazione. Non si tratta delle prime segnalazioni, ci sono stati alcuni attacchi degli hacker in passato. L'ultimo attacco è attualmente al vaglio degli investigatori. Trarremo conclusioni e annunceremo quali misure saranno implementate dopo aver ottenuto i risultati", ha detto ai giornalisti il ​​portavoce del dicastero diplomatico di Berlino Andrea Sasse.

La dichiarazione del ministero segue le notizie riportate dai media nazionali, secondo cui alla fine della scorsa settimana sette parlamentari del Bundestag e 31 consiglieri regionali erano diventate vittime di un attacco informatico imputato all'agenzia di intelligence militare russa GRU.

Secondo Spiegel, i pirati informatici del gruppo hacker "The Ghostwriters", presumibilmente legato al GRU, hanno preso di mira deputati dell'Unione Democratica Cristiana (Cdu) della cancelliera Angela Merkel e del Partito Socialdemocratico tedesco (Spd), il principale alleato nel governo di coalizione. Secondo quanto riferito, l'attacco hacker ha sfruttato la tecnica di phishing con le e-mail.

Inoltre si segnala che diverse decine di militanti dei partiti al governo sono stati colpiti nell'attacco hacker. Non è chiaro se ci sia stata una perdita di dati sensibili.

Fonti nelle forze di sicurezza rimaste anonime hanno detto a Spiegel che lo stesso gruppo era dietro l'attacco del Bundestag del 2015, che vide il furto di oltre 16 GB di dati dai computer del Parlamento. I procuratori tedeschi si sono visti convalidare un mandato d'arresto per un cittadino russo accusato di coinvolgimento nel cyber-attacco. 

Le accuse di pirateria informatica del 2015, emerse lo scorso anno, hanno provocato uno scontro diplomatico tra Russia e Germania, con Berlino che ha convocato l'ambasciatore russo ed ha introdotto sanzioni contro funzionari che riteneva responsabili. La Russia ha negato apertamente le accuse di coinvolgimento nell'attacco del 2015, con il ministro degli Esteri Sergey Lavrov che ha affermato che Berlino non aveva presentato a Mosca alcuna prova del coinvolgimento russo. A dicembre, Mosca ha risposto alle sanzioni tedesche imponendo divieti d'ingresso ad alti funzionari tedeschi di sicurezza ed intelligence.

Queste notizie di nuovi attacchi hacker al Bundestag arrivano sullo sfondo dell'appello dell'amministrazione Biden all'unità con gli alleati per "far pagare un prezzo" alla Russia per l'attacco SolarWinds del 2020, attribuito a fonti russi da democratici e servizi segreti americani. L'allora presidente Trump non aveva concordato le valutazioni dell'intelligence su SolarWinds, che ha sfruttato un bug nell'app Web di Microsoft Outlook per cercare dati di utenti e aziende, e al contrario ha affermato che l'attacco potrebbe essere stato perpetrato dalla Cina. Sia Mosca sia Pechino hanno smentito le accuse a loro carico.

Tags:
hacker, Bundestag, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook