00:32 17 Aprile 2021
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Quella tenutasi ieri in Israele è la quarta tornata elettorale in meno di due anni.

In un tweet pubblicato nella serata di martedì, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha rivendicato una "grande vittoria" per il suo partito, il Likud, alle elezioni del Knesset, ringraziando i cittadini dello stato ebraico per il voto.

"Cittadini di Israele, grazie! Avete regalatouna grande vittoria alla destra e al Likud sotto la mia guida. È chiaro che una netta maggioranza dei cittadini israeliani è di destra e desidera un governo di destra forte e stabile che preservil'economia di Israele, la sicurezza di Israele e la Terra di Israele" si legge nel tweet di Netanyahu. 

L'annuncio di vittoria da parte di Netanyahu è arrivato nonostante al momento del proclamo le proiezioni presentassero un risultato ancora in bilico.

Secondo gli exit poll di Kan, il Likud si sarebbe assicurato i 31 o 32 seggi necessari nella Knesset, il parlamento israeliano composto da 120 membri, mentre il partito Yesh Atid, guidato da Yair Lapid, avrebbe ricevuto 18 seggi.

Per avere la maggioranza il blocco di Netanyahu ha bisogno di almeno 61 seggi alla Knesset, mentre secondo gli ultimi dati di exit poll il suo blocco si sarebbe aggiudicato solo 59-60 seggi.

Le elezioni in Israele

Le elezioni di martedì alla Knesset, il quarto voto legislativo in Israele in soli due anni, sono state programmate per il 23 marzo dopo che il parlamento israeliano a dicembre non è riuscito a trovare un accordo sulla finanziaria per il bilancio statale del 2020.

Kan ha riferito che l'affluenza è stata del 67,2% al momento in cui i seggi elettorali hanno chiuso martedì.

Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno twittato che l'affluenza da parte dell'esercito è stata "la più alta degli ultimi vent'anni", affermando che "circa il 77% dei militari dell'IDF" ha votato alle elezioni. Negli anni precedenti, secondo l'IDF, l'affluenza di tale fascia della popolazione era pari a "circa il 70%".

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