01:45 17 Aprile 2021
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Aumentano le tensioni fra Cina e Ue dopo l'imposizione delle sanzioni unilaterali sulle presunte violazioni dei diritti umani nello Xinjiang. Pechino protesta formalmente con la diplomazia europea convocata dal ministero degli Esteri.

Il vice ministro degli Esteri cinese Qin Gang ha convocato il capo della delegazione dell'UE in Cina per presentare una protesta solenne contro le sanzioni unilaterali contro la Cina sullo Xinjiang. Lo si apprende dal Global Times. 

L'ambasciatore europeo è stato informato delle contromisure adottate da Pechino. Il viceministro Qin, inoltre, ha esortato l'UE a correggere gli errori prima che si arrechino danni maggiori alle relazioni bilaterali.

Le sanzioni di Pechino

La Cina ha risposto immediatamente con delle contromisure alle sanzioni unilaterali imposte questo lunedì da Bruxelles. In un comunicato del portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, le misure adottate dalla Ue vengono definite una "mossa, basata su nient'altro che bugie e disinformazione", con cui l'Europa "ignora e distorce i fatti" e "interferisce grossolanamente negli affari interni della Cina".

Pechino considera le sanzioni una "flagrante violazione del diritto internazionale e delle norme fondamentali tra stati" che "mina gravemente le relazioni Cina Ue" e redige la sua lista contenente 10 nomi di personalità e 4 istituzioni legate all'Europa considerate un pericolo per gli interessi e la sovranità della nazione. 

Tra i soggetti destinatari delle sanzioni cinesi compaiono alcuni parlamentari europei, due studiosi, un organismo del Consiglio Europeo e la sottocommissione per i diritti umani dell'eurocamera. 

Soldati cinesi in un'esercitazione nella base di Bayingol, situata nello Xinjiang
© REUTERS / China Stringer Network
I colloqui con Lavrov

Mentre l'Europa firmava la lista di sanzioni contro Pechino, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, è volato in Cina per una visita di due giorni. Parlando in una conferenza stampa dopo i colloqui il capo della diplomazia della Federazione Russa, il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri Wang Yi ha affermato che le sanzioni dell'UE violano il diritto internazionale.

"Loro [le sanzioni] non riceveranno il sostegno della comunità internazionale, in particolare le cosiddette sanzioni imposte sulla base di bugie. Credo che tutti i paesi dovrebbero opporsi", ha detto Wang Yi.

Le sanzioni alla Cina 

Lunedì, il ministero degli Esteri cinese ha annunciato sanzioni contro dieci europei, inclusi membri del Parlamento europeo, nonché quattro organizzazioni in risposta all'inclusione di quattro cittadini cinesi e un'organizzazione nell'elenco delle sanzioni per violazioni dei diritti umani nella regione autonoma dello Xinjiang.

Gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Canada, la Nuova Zelanda e l'Australia hanno rilasciato lunedì una dichiarazione congiunta in cui invitano la Cina a porre fine alle sue "pratiche repressive" nella provincia popolata dagli uiguri.

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Sanzioni UE, Sanzioni, UE, Cina
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