16:23 10 Aprile 2021
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L'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), autorità di sorveglianza sanitaria, ha affermato che la domanda di omologazione per il vaccino sviluppato dall'azienda anglo-svedese AstraZeneca è ancora sotto esame.

A febbraio Swissmedic aveva fatto sapere che non era in grado di autorizzare l'uso del vaccino AstraZeneca, in quanto non aveva a disposizione dati sufficienti per rilasciare tale documento.

Nella giornata di oggi il regolatore ha annunciato di aver approvato il terzo vaccino per l'uso nella lotta contro il coronavirus. Si tratta del farmaco sviluppato dall’azienda Janssen-Cilag AG del gruppo sanitario Johnson & Johnson.

"Con l’omologazione del vaccino anti-COVID-19 di Johnson & Johnson, Swissmedic ha valutato positivamente tre domande su quattro finora presentate per i vaccini anti-COVID-19. I vaccini di Pfizer/BioNTech (Comirnaty) e Moderna sono già stati omologati", si legge in un comunicato dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.

Per quanto riguarda la domanda di AstraZeneca, Swissmedic ha affermato che "è ancora sotto esame".

Vaccinazione in Svizzera

La campagna di vaccinazione contro il coronavirus in Svizzera è stata avviata nello scorso dicembre. Le autorità del Paese hanno autorizzato per l'uso di emergenza vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna. Alla data del 17 marzo in Svizzera (compreso Liechtenstein) sono state somministrate 1.181.090 dosi di vaccini anti-COVID.

Contratti con aziende farmaceutiche

La Svizzera, paese con una popolazione di poco più di 8,5 milioni di abitanti, ha siglato contratti con diversi sviluppatori di vaccini contro il coronavirus:

  • AstraZeneca - 5,3 milioni di dosi;
  • Moderna - 13,5 milioni di dosi;
  • Pfizer/BioNTech - 6 milioni di dosi;
  • Curevac - 5 milioni di dosi;
  • Novavax - 6 milioni di dosi.
Casi di trombosi tra vaccinati con il vaccino AstraZeneca

Diversi paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Germania, Austria, Paesi Bassi ed altri in precedenza avevano temporaneamente sospeso l'applicazione del vaccino dell'azienda anglo-svedese AstraZeneca per via di alcuni casi di trombosi registrati tra vaccinati. 

L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha avviato un'indagine e lo scorso giovedì ha confermato la sicurezza del preparato. In seguito è stato revocato il divieto dell'uso del vaccino dell'azienda anglo-svedese in Italia.

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