09:27 14 Aprile 2021
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L'azione sarebbe stata pianificata dai Quds, il corpo d'élite della Guardia Rivoluzionaria Islamica, e avrebbe avuto come bersaglio anche il vice capo di stato maggiore dell'esercito USA.

Il Corpo della Guardia della Rivoluzione Islamica (IRGC) avrebbe preso in considerazione un attacco contro Fort Lesley J. McNair, una base dell'esercito statunitense a Washington DC, e il generale Joseph M. Martin, vice capo di stato maggiore dell'esercito.

A riferirlo nella giornata di ieri è stata Associated Press, citando due alti funzionari dell'intelligence statunitense .

I funzionari, che hanno parlato in condizione di anonimato, hanno affermato, scrive l'Ap, che la US National Security Agency (NSA) a gennaio avrebbe intercettato  delle comunicazioni, in cui la Guardia Rivoluzionaria avrebbe discusso di condurre "attacchi in stile USS Cole" contro Fort McNair, in riferimento all'attacco terroristico a la USS Cole nella città portuale yemenita di Aden nel 2000 che ha provocato la morte di 17 marinai statunitensi e il ferimento di dozzine di persone.

In quel caso, quattro anni dopo un tribunale statunitense stabilì che Al-Qaeda* aveva causato l'esplosione con l'assistenza del Sudan. La corte ordinò a Khartoum di pagare 35 milioni di dollari sotto forma di risarcimento, ma la Corte Suprema sudanese respinse la richiesta.

L'intelligence ha anche affermato che il generale Martin, che risiede a Fort McNair, potrebbe essere l'obiettivo della Guardia Rivoluzionaria e che la forza militare d'élite iraniana avrebbe pianificato un'operazione di infiltrazione nel forte.

Rappresaglia per Souleimani

Le presunte comunicazioni intercettate erano tra i membri della forza d'élite dei Quds della Guardia Rivoluzionaria e si concentravano sulle potenziali opzioni di rappresaglia per l'assassinio del massimo comandante militare iraniano, il generale Qasim Soleimani, ucciso da un attacco mirato con i droni degli Stati Uniti all'aeroporto internazionale Baghdad il 3 gennaio 2020.

Soleimani era un funzionario molto rispettato in Iran, elogiato per la lotta ai terroristi nella regione e considerato un architetto delle moderne infrastrutture di sicurezza del paese. Ha anche sostenuto le fazioni palestinesi che combattono contro Israele.

* Al-Qaeda è un'organizzazione terroristica dichiarata fuorilegge in Russia e in molti altri Paesi

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