10:05 14 Aprile 2021
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Tra i vaccini che l'Agenzia europea per i medicinali revisionerà c'è anche il russo Sputnik V, sul quale esiste già un accordo per la produzione in Italia.

Ema sta prendendo in analisi tre nuovi vaccini anticovid per la revisione, e tra questi c'è anche il preparato di matrice russa Sputnik V.

A rivelarlo ai microfoni di 'Che tempo che fa' su Rai3 è il responsabile della strategia per le minacce alla salute e i vaccini dell’Ema, Marco Cavaleri.

"I vaccini in fase di approvazione sono Curevac, che sarà pronto per giugno, Novavax efficace contro le varianti ma c’è qualche problema con la produzione quindi tarderà ad arrivare. Il terzo vaccino che siamo studiando è lo Sputnik, ha iniziato la cosiddetta revisione a cicli per i vaccini che noi reputiamo promettenti, quindi guardiamo tutti i dati per essere poi più veloci per autorizzarlo quando il dossier sarà completato", ha spiegato Cavaleri.

Ha anche sottolineato che ad aprile saranno effettuate ispezioni in Russia:

"Ad aprile faremo delle ispezioni in Russia, sia per le produzioni sia per lo studio clinico".

In precedenza il dottor Francesco Vaia, direttore sanitario e generale dello Spallanzani di Roma, ha spiegato in un'intervista con La Repubblica su quali parametri il vaccino russo Sputnik V verrà valutato nella sperimentazione dell'Istituto nazionale per le malattie infettive della capitale.

L'accordo per la produzione di Sputnik V in Italia e in Europa

Due settimane fa la Camera di Commercio italo-russa ha riferito in un comunicato che il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) e la compagnia farmaceutica ADIENNE Pharma&Biotech hanno siglato un accordo per la produzione del vaccino Sputnik V in Italia a partire da luglio.

Il RDIF, ente promotore dello Sputnik V all'estero, ha quindi annunciato di aver raggiunto accordi con aziende italiane, spagnole, francesi e tedesche per avviare la produzione congiunta del vaccino russo.

Il primo vaccino registrato

L'11 agosto 2020, la Russia è diventata il primo paese al mondo a registrare un vaccino contro il coronavirus, lo Sputnik V, sviluppato dall'istituto di ricerca Gamaleya con il sostegno finanziario del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF).

Secondo l'analisi degli studi clinici di fase 3 pubblicati su The Lancet, Sputnik V ha un tasso di efficacia del 91,6% contro il COVID-19 sintomatico.

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