21:29 11 Aprile 2021
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità non vede un declino globale dei casi di Covid, ma piuttosto, come in Europa, sta registrando una crescita, ha dichiarato a Sputnik Melita Vujnović, rappresentante dell'Oms nella Federazione Russa.

"Se guardiamo alla situazione attuale ora, possiamo ancora vedere che non stiamo assistendo ad un declino globale, ma piuttosto, come in Europa, a un aumento del numero di casi", ha detto la Vujnović.

La rappresentante dell'Oms ha rilevato l'insensatezza di lasciarsi andare a previsioni sulla fine della pandemia in questo momento.

"La decisione di metter fine ad un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale dipende dalla situazione, e sfortunatamente vediamo i numeri, pertanto ora non dovrebbero essere fatte ipotesi", ha detto.

Secondo la Vujnović, "è molto importante non 'cancellare' la pandemia, ma sconfiggere il virus che ha già ucciso molti milioni di persone in tutto il mondo".

"È improbabile che riusciremo ad ottenere una vittoria totale prima della fine di quest'anno, ma è nelle nostre possibilità ridurre i ricoveri, i decessi e l'incidenza epidemiologica", ha detto.

Relativamente alla vaccinazione, l'esperta ha preso atto di primi risultati positivi, tuttavia occorre aumentare i ritmi e garantire i vaccini per tutti.

"Vediamo che la vaccinazione sta iniziando a dare risultati, influenzando positivamente la dinamica e la trasmissione del virus, ma il suo ritmo deve essere rafforzato e a tutti i paesi devono essere forniti i vaccini a prezzi accessibili", ha detto la Vujnović.

Ha sottolineato che "la pandemia non finirà fino a quando non sarà sconfitta in tutti i Paesi".

In precedenza all'Oms avevano previsto la fine della pandemia nel 2022.

Nel mondo secondo gli ultimi conteggi sono stati registrati circa 122,6 milioni di casi di Covid, di cui 2,7 milioni hanno portato al decesso del paziente.

Tags:
Società, Coronavirus, OMS
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