21:21 12 Aprile 2021
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Le speculazioni sullo stato di salute del Presidente delle Filippine erano in circolazione da quando era stata resa nota una patologia alla sua gola. Ieri ha però fatto una battuta che potrebbe far credere che alcune delle speculazioni troppo azzardate non fossero.

Durante un discorso ufficiale in occasione di una riunione congiunta della task force nazionale e quella regionale per porre fine al conflitto locale con i ribelli della Visayas Orientale, Duterte si è scusato per la su tosse scherzandoci sopra in modo che ad alcuni è sembrato fin troppo sarcastico.

"Mi dispiace. La mia tosse è progressiva. Forse è cancro", ha detto Duterte suscitando l’ilarità del pubblico.

Tuttavia ad alcuni non è sfuggito il fatto che tempo fa al Presidente era stato diagnosticato l'esofago di Barrett, una condizione clinica in cui il rivestimento del tubo che trasporta il cibo dalla bocca allo stomaco si trasforma in tessuti simili al rivestimento dell'intestino.

L’esofago di Barret è considerata una metaplasia, cioè una modificazione reversibile che si ha quando un tipo di cellule viene sostituito da un altro tipo. Ma è anche una condizione precancerosa, perché esiste una correlazione stretta tra questa e l'adenocarcinoma esofageo, un tumore verso cui può degenerare ed è molto spesso mortale.

L'anno scorso Duterte aveva detto che i medici gli avevano consigliato di smettere di bere alcolici e che avrebbe fatto meglio a controllare la sua dieta poiché la malattia sarebbe potuta progredire e degenerare in cancro.

Secondo quanto previsto dalla Costituzione filippina, il presidente è tenuto a informare i cittadini su qualsiasi malattia grave abbia e dovrebbe essere sostituito dal vicepresidente nel caso in cui non possa più servire.

Sull’argomento Duterte si era così espresso: “Che ti devo dire – quando è cancro è cancro. Se dovessi arrivare al terzo stadio niente più cure. Non prolungherei la mia agonia in questo ufficio o altrove”.

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